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MODICA - 20/06/2010
Attualità - La mostra sulle nuove tendenze inaugurata a palazzo Grimaldi

I giovani fanno sbocciare la Primavera dell´architettura

La mostra consente di apprezzare lavori che giovani professionisti danno per costruire un ambiente migliore in termini di paesaggio e di infrastrutture.
Foto CorrierediRagusa.it

Sono «La primavera dell’architettura». Si definiscono così i giovani architetti (Nella foto con la sovrintendente Vera Greco) che operano nella nostra provincia ed in tutta l’isola che hanno maturato importanti esperienze all’estero dove esportano idee ed esperienze.

La mostra «La primavera dell’architettura», inaugurata a palazzo Grimaldi alla presenza della sovrintendente Vera Greco, consente di apprezzare lavori e contributi che giovani professionisti danno per costruire un ambiente migliore in termini di paesaggio e di infrastrutture. E’ un gruppo di giovani che si confronta con professionisti di altri paesi, che lavora con strumenti multimediali.

«In questo momento in Sicilia ci sono diversi architetti interessanti –ha detto il critico Luigi Prestinenza Puglisi– ma poche opportunità. Ed è un peccato perché questi professionisti trovano riconoscimenti all’estero, vincono concorsi internazionali, vengono chiamati alle biennali. Un altro fenomeno strano, positivo ma allo stesso tempo inquietante, è che ci sono in Sicilia molte scuola di architettura che producono tantissimi talenti senza sbocchi occupazionali che trovano, invece, lavorando all’estero. C’è una immigrazione di cervelli che deve far riflettere. Ogni tanto, inoltre, questi ragazzi decidono di tornare e arricchiscono la nostra terra con un patrimonio di idee che acquisiscono all’estero.

Il guaio è che quando tornano con grandi energie, grandi voglie di fare e un talento che vogliono mettere al servizio della collettività, incontrano una quantità enorme di frustrazioni».Franco Porto, presidente dell’istituto nazionale Architettura in Sicilia, ha chiarito che il fenomeno va seguito con attenzione soprattutto perché i progetti esposti a palazzo Grimaldi rappresentano le eccellenze dell’architettura contemporanea nella nostra isola.

«Sono architetti che hanno capito che bisognava affermarsi – ha sottolineato – attraverso un’esperienza esterna». Gaetano Manganello, presidente della commissione Focus Cultura, che ha moderato, assieme a Laura Baragiola, i lavori, ha sottolineato, che la necessità di mettere a confronto giovani architetti con esperienze internazionali differenti è nata dal fatto di comprendere sino a che punto l’architettura può migliorare l’ambiente in cui viviamo. «Ci sono giovani e meno giovani che, in Sicilia, si stanno muovendo – ha spiegato Manganello – per portare avanti l’architettura di qualità. E il nostro Ordine, a livello provinciale, si sta impegnando proprio in questo senso, far crescere e promuovere l’architettura di qualità».

Manganello e Baragiola, assieme a Giuseppe Gurrieri e Stefania Cassarino, hanno eseguito il progetto di allestimento a palazzo Grimaldi mentre Giorgio Criscione è stato l’autore del visual design.