Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 777
MODICA - 10/06/2010
Attualità - Modica: una mostra a palazzo Grimaldi propone idee e proposte per il recupero funzionale delgi immobili

Architetti ed ingegneri ripensano i centri storici

L’iniziativa è dell’associazione IngegniCulturaModica con il supporto degli ordini professionali e della Sovrintendenza di Ragusa
Foto CorrierediRagusa.it

Giovani architetti ed ingegneri ripensano i centri storici della nostra provincia. E’ su questo tema che si sono confrontati i professionisti con una mostra di progetti allestita nella sale di palazzo Grimaldi per iniziativa dell’associazione IngegniCulturaModica di cui è presidente Mario Incatasciato.

Alla iniziativa hanno dato il loro supporto gli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri e la sovrintendenza ai beni culturali di Ragusa. I lavori vertono sulla conservazione, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali nell’area del patrimonio Unesco senza trascurare la rifunzionalizzazione di numerosi edifici attualmente in disuso o chiusi che potrebbero offrire spazi nuovi per le città e soprattutto per i centri storici.

L’occasione della mostra vuole inoltre contribuire alla conoscenza della fisionomia architettonica culturale e sociale dei centri e dei quartieri del territorio ibleo per valorizzarli e promuoverli e ha lo scopo di raccogliere riflessioni, spunti e punti di vista sulle modalità e le tecniche di intervento contemporanee sul patrimonio esistente, che possano arricchire il dibattito urbanistico ed architettonico, come ha evidenziato Daniele Giannì nella sua introduzione al convegno tenuto all’inaugurazione della mostra. Insieme a Giannì hanno lavorato gli ingegneri Simona Incatasciato, Cristina Licitra, Paola Cannata ed Elisa Occhipinti e gli architetti Cristiana Cannistrà e Viviana Pitrolo che fanno parte del comitato organizzativo.

Claudia Origoni, dell’ufficio studi e cultura della Fiera di Roma, ha parlato della sua esperienza nel centro storico della città dove ha organizzato un modello di albergo diffuso proprio recuperando locali unifamiliari e mettendoli in rete al servizio del turismo.

(Nella foto: il momento del taglio del nastro della mostra a palazzo Grimaldi)