Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1054
MODICA - 08/06/2010
Attualità - Modica: a meno di due anni dall’inaugurazione del nuovo edificio scolastico

Scuola Sant´Elena poco sicura? I genitori chiedono certezze

Gli interessati si sono fatti firmatari di una lettera di protesta indirizzata, tra gli altri, all’ufficio scolastico regionale, al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale e al sindaco Buscema

Mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza, a causa dell’impianto elettrico sottodimensionato rispetto alle reali esigenze; servizi igienici carenti; aule sovraffollate; mancanza di spazi vitali per i piccoli alunni, quali la sala mensa e quella per le attività comuni e di aggregazione. E’ la poco edificante situazione venutasi a creare nella scuola Sant’Elena, che fa parte del plesso Santa Marta, a meno di due anni dall’inaugurazione dell’edificio, uni dei più nuovi e moderni della città, autentico fiore all’occhiello delle istituzioni scolastiche, almeno fino a qualche tempo fa. Adesso la situazione è decisamente peggiorata.

Come denunciato da un folto gruppo di genitori, che si sono fatti firmatari di una lettera di protesta indirizzata, tra gli altri, all’ufficio scolastico regionale, al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale e al sindaco Antonello Buscema. Nella loro dettagliata missiva, i genitori evidenziano «Disagi e disservizi che generano preoccupazione e insoddisfazione in molte famiglie. Uno dei principali problemi – scrivono i genitori – è legato al rischio sovraffollamento delle aule, soprattutto nella scuola dell’infanzia, visto che per l’anno prossimo il numero degli iscritti sarà circa il doppio di quello per cui la scuola è stata autorizzata. Si sta passando dalle sette classi previste nella pianta dell’edificio a undici classi.

E’ di conseguenza previsto un aumento da 44 alunni di scuola dell’infanzia, numero massimo previsto, a 72 iscritti per l’anno prossimo. Da un totale massimo di 169 alunni che possono frequentare la scuola si è passati a 247 iscritti, con una eccedenza complessiva di ben 78 alunni. Tutto questo stando ai dati diramati dai genitori, secondo cui «E‘ diretta conseguenza di ciò la sottrazione di spazi vitali fondamentali per gli alunni, quali l’aula mensa per la scuola materna e l’aula per le attività comuni che, seppur previsti dal progetto della scuola, vengono invece utilizzati per altre funzioni.

Questi locali – aggiungono i firmatari della lettera aperta – sono stati adibiti ad ulteriori aule, anche perché nel plesso, nato come scuola dell’infanzia e scuola primaria, si sta istituendo un corso di scuola secondaria di primo grado. L’altro problema fondamentale – si legge ancora nella nota – è legato alla mancanza di un contatore elettrico dalla potenza adeguata a garantire il corretto funzionamento di tutti gli impianti elettrici, dal riscaldamento all’aula informatica, dall’erogazione dell’acqua al sistema antincendio. Di conseguenza – chiude la nota – nella scuola non è garantita totalmente la sicurezza».

Alla luce di questa denuncia, i genitori auspicano dunque che queste problematiche possano essere risolte entro il prossimo anno scolastico, prevedendo altresì la costruzione di una palestra, l’adeguamento del numero dei servizi igienici e la realizzazione di spazi per le attività di sostegno ed extra-curriculari, al fine di garantire il benessere psico-fisico e la crescita culturale dei piccoli alunni».