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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 416
MODICA - 07/06/2010
Attualità - Il convegno di Palazzo S. Domenico promosso dalla Associazione Italana della Cucina

Modica: quando mangiare local è meglio di global

Tradizione ed innovazione nella cucina italiana ed il cioccolatto di Modica tra gli argomenti dibattuti

Per l’Accademia Italiana della cucina local è meglio di global. In tema di cibo attenzione dunque ai prodotti del territorio e massima valorizzazione della tradizione culinaria degli Iblei; questi sono stati alcuni dei temi del convegno tenuto nell’aula consiliare di palazzo S. Domenico su iniziativa della locale sezione della AIC, presieduta da Carlo Ottaviano.
«Tradizione ed innovazione nella cucina italiana» è stato il leit motiv della giornata che ha preso spunto dal volume d della collana di Cultura Gastronomica curata da Colomba Cicirata.

Grazia Dormiente ha poi approfondito alcuni temi legati alla produzione del cioccolato. Un viaggio affascinante nella storia del Cioccolato di Modica che non ha trascurato alcun dei particolari fra quelli noti, ed ha offerto al tempo stesso, ad un pubblico attento e competente, le novità emerse nel corso dell’avviata ricerca storico-archivistica che la Dormiente, su incarico del Consorzio di tutela del cioccolatto, ha avviato e che si concluderà con la pubblicazione di un volume che faccia giustizia delle tante imprecisioni sulla sua origine, sia in termini di produzione, con riferimento agli ingredienti e alla loro provenienza, che di commercializzazione.


Dopo il convegno sono seguiti una serie di incontri che hanno determinato l’avvio di una proficua collaborazione tra il Consorzio e l’Accademia della Cucina rappresentata dal presidente Carlo Ottaviano e dal Consultore Nazionale Mario Ursino, in linea con lo scopo principale dell’Accademia: la tutela delle tradizioni della cucina italiana come espressione di costume di civiltà e di cultura.