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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1054
MODICA - 27/05/2010
Attualità - Modica: dopo la sistemazione di una stele al ponte S. Giuliano

Il sindaco Buscema: "Via le lapidi abusive dai muri"

L’amministrazione ha dato mandato al comandante dei Vigili Urbani di operare una ricognizione per avere contezza del fenomeno
Foto CorrierediRagusa.it

Il sindaco scende in campo contro le targhe abusive. Il caso delle lapidi e delle scritture celebrative apposte in vari siti della città ha indotto Antonello Buscema a chiedere una relazione al comandante della polizia municipale Giuseppe Puglisi.

Il comandate ha avuto l’incarico di rilevare la presenza di targhe in tutto il territorio e se queste siano state autorizzate o meno. «Non tollereremo forme di abusivismo –dice Antonello Buscema- Vogliamo preservare la città e le sue tradizioni culturali e non possiamo permettere iniziative spontanee da parte di cittadini che non abbiamo l’autorizzazione».

Anche l’assessore al centro storico, Elio Scifo, ha preso l’iniziativa sull’onda dello sconcerto suscitato dalla apposizione delle targhe nei luoghi simbolo della città. »Ho dato incarico –dice l’assessore- al funzionario dell’ufficio del centro storico perché diffidi l’autore di questi scritti affissi sui muri da ulteriori installazioni. Ho anche intimato la rimozione delle stesse. Queste targhe non sono state autorizzate e non esiste alcun parere in proposito né dell’amministrazione né della sovrintendenza che sono gli enti titolati a rilasciarle. Inoltre con l’entrata in vigore del regolamento sul centro storico c’è una precisa procedura da seguire. Non vogliamo perseguire nessuno –precisa Elio Scifo- ma chiediamo il rispetto delle regole. Chi vuole abbellire la città o donare qualcosa può presentare istanza e chiedere l’autorizzazione; abbiamo tempi celeri e non ci arrocchiamo. Siamo disponibili al confronto».

Un movimento di opinione sulla questione targhe ha coinvolto anche un gruppo di giovani che lavorano nell’ambito turistico e dei servizi. Su Facebook è stato creato infatti un forum dove si stanno raccogliendo tutte le foto riguardanti le lapidi, le targhe e tutto quanto non appare decoroso per l’immagine della città a testimonianza di un senso civico e di una sensibilità che le istituzioni dovrebbero assecondare.

Appare infatti poco comprensibile come le decine e decine di targhe affisse negli ultimi anni in città siano state ignorate da amministratori, consiglieri comunali e funzionari senza che a nessuno sia venuto mai il dubbio se le stesse fossero autorizzate. In un consiglio comunale che brilla per le centinaia di interrogazioni presentate, a volte estemporanee, nessuno dei trenta consiglieri ha mai ritenuto di intervenire e sollevare il caso, ora esploso con la stele di ponte S. Giuliano.

(Nella foto: la targa nei pressi di casa Quasimodo)