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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1349
MODICA - 09/05/2010
Attualità - A Modica, Comiso e Vittoria la giornata nazionale della bicicletta nella nostra provincia

Quella gran voglia di pedalare e stare insieme

E’ stata una domenica in allegria ed all’insegna del rispetto dell’ambiente
Foto CorrierediRagusa.it

Modica, Comiso e Vittoria hanno risposto con buona partecipazione alla prima giornata nazionale della bicicletta promossa dal Ministero dell’Ambiente.

Ben 400 i presenti tra Comiso e Pedalino; da piazza Fonte Diana, con gli assessori Michele Zisa e Raffaele Puglisi e da Pedalino, dove è stato presente Giancarlo Cugnata, è stata una lunga mattinata per i ciclisti che hanno concluso, soddisfatti ma assetati, la loro passeggiata nell’area G di via Righi.

A Modica i ciclisti si sono ritrovati in viale Medaglie d’oro (nella foto) in tuta ed abbigliamento sportivo. Poco meno di cento i ciclisti con famiglie intere, giovani, donne, ed anche qualche anziano che sono convenuti all’orario stabilito e l’assessore all’ecologia Tiziana Serra, insieme ai suoi colleghi di giunta, Antonio Calabrese e Nino Frasca Caccia, ha dato il via alla passeggiata lungo le vie del centro storico.
Poco meno di due ore a spasso per la città risalendo corso Umberto, poi per la settecentesca via Grimaldi,su per corso Garibaldi, ancora corso Umberto, via Carlo Papa e la conclusione in piazza Matteotti. Qui insieme allo stand per l’azalea della ricerca promossa dalla Airc,associazione per la ricerca sul cancro, c’erano i produttori agricoli dei mercati contadini. Negli stand bevande per tutti anche per recuperare i Sali perduti a causa della giornata calda e poi aperitivo a base di assaggi di formaggi freschi, pane di casa e per qualcuno, c’è stato anche spazio per un buon bicchiere di vino. La giornata è coincisa con la chiusura antimeridiana del corso Umberto dove non c’è stata tuttavia una larga presenza. Il primo sole ha indotto molti a recarsi al mare ed il corso Umberto è rimasto fino alle 13 semivuoto ed i ciclisti a vagare per la città.