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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 871
MODICA - 01/05/2010
Attualità - Modica: denuncia del consigliere comunale Nino Cerruto

Azione legale contro i responsabili del dissesto finanziario

Troppi sono ormai i debiti fuori bilancio che continuamente emergono
Foto CorrierediRagusa.it

Un´azione legale contro quanti si sono resi responsabili del dissesto finanziario di palazzo San Domenico (nella foto la sede del comune). La denuncia del consigliere comunale Nino Cerruto (Una nuova prospettiva) è senza mezzi termini: «Assistiamo ogni giorno in consiglio al ripianamento di debiti fuori bilancio che l´amministrazione precedente ha provocato. È stata pratica quotidiana spendere e non onorare poi le spese.

Troppi sono ormai i debiti fuori bilancio che continuamente emergono; troppi sono i decreti ingiuntivi e i giudizi di ottemperanza, a seguito di anni di amministrazione in cui venivano approvati dei bilanci che quasi quotidianamente incombono sulle casse comunali e che sottraggono preziose risorse economiche che potrebbero invece essere impiegate per fornire servizi alla collettività. Oggi assistiamo anche a spettacoli indecorosi come quelli di chi, responsabili tali misfatti, fuggono davanti alle loro responsabilità. Nell´ultima seduta del consiglio comunale – denuncia il consigliere di "Una nuova Prospettiva" – il capogruppo Paolo Nigro e i consiglieri Udc sono usciti dall´aula. Non mi sembra affatto senso di responsabilità».

Nino Cerruto è preoccupato anche per il consolidamento del debito «Chi, suo malgrado, è esperto di debiti, sa che i debiti chiamano altri debiti: infatti un debito anche di poche migliaia di euro può lievitare in decine di migliaia di euro a causa degli interessi, della rivalutazione del capitale iniziale e delle spese legali, a cui spesso si aggiunge il costo del commissario ad acta nominato per prelevare l´importo necessario per coprire il debito. Ci si rende facilmente conto come considerevole sia il danno erariale arrecato all´ente a causa dei numerosi debiti che gravano sul bilancio comunale e che condizionano, e a tratti paralizzano, la normale e ordinaria attività amministrativa. Una situazione questa che, a mio modo di vedere, manifesta una chiara responsabilità patrimoniale in capo a quegli amministratori ed a quei dirigenti che hanno determinato tale stato.

Ecco perché chiedo al sindaco di verificare tutte le possibilità di rivalersi su quanti hanno portato a questa situazione».
La quantificazione dei debiti fuori bilancio sfugge anche agli amministratori, nonostante tutte le ricognizioni avviate. I debiti fuori bilancio infatti non sono registrati, sfuggono a ogni monitoraggio e gli amministratori e i funzionari ne hanno contezza ogni volta che i creditori avanzano istanza di recupero del decreto o, nel peggiore dei casi, quando un commissario ad acta nominato dal prefetto si presenta a palazzo San Domenico per prelevare le somme dovute da qualunque capitolo di bilancio. Solo nell´ultimo anno i debiti fuori bilancio e i pagamenti dovuti per effetto dell´azione dei commissari ad acta si sono attestati quasi sul milione di euro.