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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1355
MODICA - 26/04/2010
Attualità - Modica: il tradizionale e sentito appuntamento religioso

Modica: tanti fedeli per S. Giorgio. 7 ore di processione

Solo alle 21 è cominciata la discesa verso il centro storico con portatori affaticati Foto Corrierediragusa.it

E’ stato un S. Giorgio estenuante. Solo oltre sette ore di processione la statua del patrono della città è stata deposta al centro della navata della chiesa. Una giornata cominciata alle 16.30 con la messa officiata dal vescovo di Noto, Mons. Giuseppe Staglianò, e proseguita alle 18 con l’uscita del simulacro dalla chiesa in un trionfo di colori e di suoni con i portatori di S. Giorgio ad issare ed inneggiare il santo. Poi la processione verso Modica Alta con le tappe obbligate a S. Teresa, S. Teodoro, la casa del piccolo Giuseppe Brafa, quella di Nino Baglieri, al Pizzo ed all’oratorio S. Domenico Savio.

Solo alle 21 è cominciata la discesa verso il centro storico con portatori affaticati ed una processione che è diventata sempre più lenta. L’atteso passaggio da S. Pietro si è consumata con una preghiera di Don Giovani Stracquadanio, senza entusiasmi particolari da parte di qaunti erano in attesa sulla scalinata, anche perché il portone principale della chiesa è rimasto chiuso. La risalita verso la chiesa, non prima dell’ultima rifocillata dei portatori a base di uova sode ed arancini, ha portato il simulacro sul sagrato.

Fuochi di artificio brevi ma intensi per il saluto a S. Giorgio e poi giri attorno alle navate e per tutta la chiesa nel solito tripudio di folla, stanca di per sé dopo la lunga attesa. S. Giorgio 2010 è andato così in archivio non tradendo le attese, riconfermando tutto il suo appeal di folklore e religiosità seppure i tempi dell’evento, conclusosi ben oltre la mezzanotte, hanno sacrificato le aspettative di fedeli e non.