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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1043
MODICA - 01/04/2010
Attualità - Modica: l’incontro di sindacati e ferrovieri alla stazione

Prove di dismissione della tratta ferroviaria Cl-Sr-Rg

Un vertice urgente è stato richiesto all’assessore regionale ai trasporti Nino Strano
Foto CorrierediRagusa.it

«Lo stucchevole immobilismo della classe politica regionale e provinciale lascia carta bianca alle Ferrovie Italiane, con il risultato che il territorio ibleo viene gradatamente relegato ai margini dello sviluppo infrastrutturale, con tanti saluti alle prospettive di rilancio turistico e di rifioritura dell’economia». Si sintetizza in queste parole il discorso che il segretario provinciale della Filt Cgil Pippo Stella ha tenuto ieri pomeriggio dinanzi ad un folto gruppo di ferrovieri. Presenti, tra gli altri, il segretario provinciale del sindacato Giovanni Avola e Pippo Gurrieri, della Cub trasporti.

Oggetto dell’incontro, organizzato nella stazione ferroviaria, sempre più deserta e desolata, la lenta ma inesorabile dismissione della tratta ferroviaria Caltanissetta – Ragusa – Siracusa. «Prove tecniche di dismissione – ha proseguito Stella – che condanneranno l’intera provincia ad un lento stillicidio». Otto dei dieci treni soppressi nei giorni festivi riguardano la provincia di Ragusa. 300 chilometri di tratta cancellati, a beneficio di altri centri più grossi.

Di questo non ha mai fatto mistero neanche Trenitalia, che conferma la volontà di procedere in questo senso a tutto vantaggio degli snodi più trafficati, pur nell’ottica di un complessivo piano teso al risparmio. «Eppure – incalza Stella – i cittadini pagano le tasse in egual modo. Perché allora i pendolari del nostro territorio devono risultare più penalizzati rispetto a quelli, ad esempio, del capoluogo isolano? I ferrovieri – ha concluso il sindacalista – sono qui non solo per loro stessi, ma anche e soprattutto per garantire un futuro a questa provincia, sensibilizzando una classe politica sempre più cieca e più sorda».

Un incontro urgente è stato richiesto all’assessore regionale ai trasporti Nino Strano, mentre il vice presidente del consiglio provinciale Sebastiano Failla si è rivolto direttamente al ministro Matteoli. Il Presidente della prima commissione affari istituzionali all’Assemblea regionale siciliana Riccardo Minardo ha invece scritto al sottosegretario alle infrastrutture Reina e allo stesso Strano, per chiedere il ripristino immediato delle corse soppresse e per illustrare la situazione di disagio evidenziata ieri da Stella, che invoca altresì «la costituzione di un organismo collegiale permanente, per tutelare gli interessi di un territorio troppe volte privato dei suoi sacrosanti diritti».

Foto Maurizio Melia - TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA