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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1352
MODICA - 28/03/2010
Attualità - Modica: in vista della bella stagione comincia la prevenzione

Randagismo, a Modica costituito un gruppo interforze

E’ in fase di pianificazione, intanto, un piano di monitoraggio delle zone più a rischio

Un gruppo interforze per fronteggiare il fenomeno randagismo. Dell’organismo, creato al termine del vertice che si è svolto a palazzo San Domenico, fanno parte l’assessore all’ambiente Tiziana Serra, il comandante della forestale, i componenti della Polizia provinciale e municipale, un responsabile del servizio veterinario dell’Asp, rappresentanti dell’Enpa, delle guardie zoofile e della Lav.

E’ in fase di pianificazione, intanto, un piano di monitoraggio delle zone a rischio, che si estende da Punta Regilione a Marina di Modica, sino alla Cava Liccio. Si farà uso del recinto di cattura per i cani, così come sollecitato dai servizi veterinari. Due squadre di vigili urbani opereranno la verifica e il controllo sull’anagrafe canina e sull’applicazione dei microchip agli animali. Controlli saranno posti in essere anche sul rispetto dell’ordinanza del sindaco che impone ai proprietari dei cani alcune misure di sorveglianza dell’animale in luoghi pubblici, a cominciare dalla museruola e dal guinzaglio con collare.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Serra, secondo cui «E’ stato un incontro molto produttivo, a testimonianza del fatto che il fenomeno del randagismo è sempre molto sentito, dopo i tragici fatti del Pisciotto, con la morte del piccolo Giuseppe Brafa, sbranato da un branco di randagi. Pur con le limitate risorse economiche a nostra disposizione – aggiunge la Serra – ci stiamo attrezzando per prevenire eventuali, spiacevoli episodi che potrebbero minare alla sicurezza pubblica. Di concerto con la Prefettura – conclude l’assessore – stiamo formalizzando alcuni strumenti operativi per fronteggiare il fenomeno, a pochi mesi dell’avvio della stagione estiva». L’ultimo gruppo di randagi catturato, dopo settimane di segnalazioni da parte dei residenti, è stato quello che si aggirava in contrada Quartarella.