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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1235
MODICA - 28/03/2010
Attualità - Modica: clamoroso, il dirigente non sapeva dell’esistenza dell’Art Gest!

Modica: Zona artigianale di Michelica, questa sconosciuta!

Clima teso tra giunta e Cna siprattutto sulla vicenda del pagamento della Tarsu

Rasenta il paradosso l’ultimo incontro, a vuoto, tra amministrazione e Cna, per quanto concerne i problemi della zona artigianale, il suo sviluppo e il futuro dell’Art Gest, la società consortile che dovrebbe gestire l’area. Stante l’assenza del sindaco Antonello Buscema dall’importante vertice, il dirigente Angelo Sammito non era neanche a conoscenza dell’esistenza dell’Art Gest, a tre anni dalla costituzione dell’organismo.

«Una circostanza che ci ha indignato – dice il presidente della Cna Piero Bonomo – e che la dice lunga sulla reale volontà dell’amministrazione di voler risolvere in tempi brevi i nodi irrisolti, sul tappeto da diversi anni. Non è accettabile – prosegue Bonomo – che un dirigente di settore inviato dal sindaco in sua vece per discutere delle problematiche che stanno affossando gli artigiani, non sia neanche a conoscenza dell’argomento che dovrebbe accingersi ad affrontare». Evidente il clima di tensione venutosi a creare dopo questo «incidente di percorso».

«Ormai abbiamo perso ogni speranza sulla reale partenza dell’Art Gest e sull’operatività di una sede mai concessaci e che resta mestamente chiusa. Ma su un punto saremo oltremodo intransigenti: la mancata applicazione della legge nazionale 507 sulla totale esenzione dal pagamento della tassa sulla spazzatura per le aziende che producono rifiuti speciali, come nel caso di quelle che operano nella zona artigianale.

«Anche in questo caso – dichiara Bonomo – l’amministrazione intende prenderci in giro, applicando il regolamento comunale che prevede un’esenzione di appena il 30% sul pagamento della Tarsu, in barba a quanto previsto dalla legge 507, peraltro già applicata dagli altri comuni della provincia iblea. Noi – aggiunge Bonomo – siamo disposti a pagare la Tarsu al 100%, ma solo in riferimento agli uffici e ai servizi igienici, non invece per quanto riguarda l’estensione totale delle aziende, perché è come se andassimo a pagare una tassa due volte.

E questo non è concepibile, specie con la crisi di settore. Su questo punto, se non si addiviene ad una soluzione – conclude Bonomo – siamo pronti ad adire le vie legali, perché oltre al danno non possiamo subire anche la beffa». Insomma, alla luce dell’inutile incontro di giovedì sera, si evince come per la zona artigianale si sia ancora all’anno zero.

L’amministrazione non sta tenendo fede agli impegni assunti in precedenza e, stando al tenore delle dichiarazioni rese dal presidente della Cna, dimostra di non aver neanche approfondito la vicenda, come lasciato intendere dal dirigente di settore Sammito, con il quale non c’è stato neanche il tempo di approfondire la vicenda relativa all’applicazione della legge 507 per l’esenzione totale della tassa sulla spazzatura per le aziende che producono rifiuti speciali, fatta eccezione per gli uffici e i bagni. Intanto la zona artigianale continua a versare in uno stato di semi abbandono, al quale gli stessi artigiani pare si siano mestamente abituati.