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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 949
MODICA - 28/03/2010
Attualità - Modica: palazzo San Domenico corre ai ripari dopo il caos

Modica: bollette "pazze" acqua, chiarimenti al telefono

"L’ufficio ruoli acqua – dichiara l’assessore al bilancio Giuseppe Sammito – è stato autorizzato dall’amministrazione a regolarizzare tutte le situazioni che presentano delle irregolarità pregresse"

Un numero «amico» per quegli utenti caduti nel panico dopo aver ricevuto le cartelle «pazze» del canone idrico dalla Serit. Il numero da chiamare, già operativo 24 ore su 24, è lo 0932-759203. «L’ufficio ruoli acqua – dichiara l’assessore al bilancio Giuseppe Sammito – è stato autorizzato dall’amministrazione a regolarizzare tutte le situazioni che presentano delle irregolarità pregresse, accordando rateizzazioni di pagamento per importi rilevanti o per specifiche necessità dei cittadini contribuenti.» Le bollette idriche, centinaia delle quali errate, sono relative al ruolo del’anno 2007.

Lo stesso Sammito precisa che «Un numero consistente di bollette indica un consumo forfettario. Ci si trova di fronte a tale circostanza perché nel 2007 il comune non assicurò un’adeguata lettura dei contatori: 10mila e 87 utenze, su un totale di circa 25mila, non furono controllate». Ma perché si venne a creare questa situazione? Questo Sammito non lo spiega. L’assessore esorta comunque i cittadini che hanno ricevuto una regolare lettura dei contatori a pagare normalmente le bollette, mentre invita i residenti che hanno ricevuto bollette con consumi forfettari ad attendere l’emissione delle nuove bollette che cumuleranno gli anni 2007 e 2008 con una regolare lettura dei contatori.

IL MEA CULPA DELLA GIUNTA E LE INTEROGAZIONI IN CONSIGLIO COMUNALE
«Le astronomiche bollette dell’acqua in molti casi non esatte, recapitate dalla Serit al domicilio degli utenti in un lasso di tempo così ristretto rispetto alla scadenza, mette in luce una situazione complessa. I controlli non funzionano». Il mea culpa dell’assessore al bilancio Peppe Sammito si è registrato a margine dell’ultima seduta del consiglio comunale. Sulla vicenda, che ha gettato nel panico migliaia di residenti, si sono registrate le interrogazioni dei consiglieri Tato Cavallino e Michele D’Urso, che si sono fatti portavoce delle legittime preoccupazioni dei residenti.

Risposte contraddittorie sono state fornite dagli impiegati ai confusi utenti. C’è chi si sarebbe sentito dire di non pagare nulla per il momento, c’è chi invece si sarebbe sentito rispondere di pagare tutto e subito per evitare i conseguenti provvedimenti della Serit, tra cui anche i pignoramenti. Secondo i due consiglieri comunali, gli uffici non forniscono le risposte che si attendono gli utenti, mentre diventa praticamente impossibile interfacciarsi con il dirigente Angelo Sammito, invitato a risolvere la problematica entro breve tempo. Pare difatti che le dilazioni auspicate dagli utenti, che dovrebbero pagare anche fino a 6mila euro in meno di una settimana, non possano essere concesse dalla Serit.

La presa d’atto di questa incresciosa circostanza da parte dell’assessore al bilancio, non risolve comunque la problematica. «Questa amministrazione – ha aggiunto Sammito – rileva che il ruolo non viene efficientemente costruito. Il funzionamento della macchina amministrativa è una cosa molto seria, ma anche problematica. Il ruolo – spiega Sammito – è stato mandato già lo scorso novembre da palazzo San Domenico alla Serit, che ha tardato immetterlo. I cittadini hanno tutti i loro buoni motivi per allarmarsi, soprattutto alla luce di questi errori. L’amministrazione – conclude Sammito – sta cercando di capire cosa sta succedendo e nelle prossime ore si terrà un vertice con l’ufficio di settore per effettuare tutte le verifiche del caso». L’assessore sostiene infine che la scadenza non è coattiva e che di conseguenza non è il caso di perdere la calma.