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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 728
MODICA - 14/03/2010
Attualità - Modica: l’anniversario della tragedia di Punta Pisciotto

Modica: il giorno del dolore del ricordo, in memoria di Giuseppe Brafa

E mentre ancora si è ben lontani dall’individuare i colpevoli di quella tragedia, Modica e Scicli, rispettivamente la città natale del bimbo e quella nel cui territorio si compì la tragedia, si stringono al dolore dei familiari
Foto CorrierediRagusa.it

Il giorno del dolore e del ricordo. Giuseppe Brafa, esattamente un anno fa, veniva strappato via alla sua vita di bambino spensierato dalle fauci di un branco di randagi nei pressi della spiaggia del Pisciotto, quel maledetto 15 marzo che la famiglia non potrà mai più dimenticare. Nella chiesa di San Giorgio sarà celebrata questo pomeriggio una messa in suffragio di un piccolo angelo volato via troppo presto, e in un modo tanto assurdo, quanto tragico.

E mentre ancora si è ben lontani dall’individuare i colpevoli di quella tragedia, Modica e Scicli, rispettivamente la città natale del bimbo e quella nel cui territorio si compì la tragedia, si stringono al dolore dei familiari. Giovanni Brafa, il padre, ora più che mai ripone fiducia nel sistema giustizia. Proprio con l’anniversario della morte di Giuseppe è coincisa la conclusione delle indagini, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo prospettabile a carico degli indagati, tra cui il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque. Ma per i processi ci saranno tempo e luogo.

Oggi è il giorno del dolore, del ricordo. Al termine della santa messa, il sindaco di Modica Antonello Buscema deporrà una corona di fiori sulla tomba di Giuseppe. E nel frattempo, mentre la gigantografia del viso sorridente di quel bambino spensierato campeggia nel cortile dell’oratorio di Modica Alta, il territorio continua a fare i conto con l’incubo randagi. Un branco ha difatti sbranato sabato scorso 21 agnellini in una fattoria dell’agro modicano. E la paura resta.