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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1394
MODICA - 14/03/2010
Attualità - Modica: "smontata" la relazione della funzionaria della Ragioneria dello Stato

L´ex sindaco Piero Torchi spiega i guai finanziari di Modica

"La sofferenza finanziaria affonda le proprie radici nella notte dei tempi"
Foto CorrierediRagusa.it

Piero Torchi (nella foto) non ci sta. «La sofferenza finanziaria affonda le proprie radici nella notte dei tempi, non si possono addossare responsabilità ad altri, anche per scelte recenti che non mi pare abbiano mai segnato una discontinuità con il recente passato. La relazione della funzionaria della Ragioneria dello Stato -ammonisce Piero Torchi- non distolga il dibattito sulle scelte che dovranno essere operate con il bilancio».

L’ex sindaco puntualizza e dà la sua versione su quanto scritto nella relazione ma è anche propositivo a proposito della situazione finanziaria a palazzo S. Domenico. «Sono immediatamente disponibili oltre 6 milioni di euro di residui passivi cancellabili ed utilizzabili per fare rientrare in parte il debito; come è stato fatto per i residui attivi, si proceda alla cancellazione di quelli passivi e si otterrà un riequilibrio immediato del debito, si recupereranno così nuove risorse che possono essere utilizzate per far fronte alla spesa storica per il personale».

Ed a proposito di personale Piero Torchi difende le scelte operate dalla sua amministrazione; «Il costo del personale è stato sempre ridotto nel corso degli ultimi 7 anni» , precisa l’ex sindaco,» per quanto riguarda la scelta di dare piena dignità di lavoro ai contrattisti è stata da tutti voluta e condivisa; le promozioni al personale i cui si parla nella relazione erano attese da anni e non solo erano doverose da un punto di vista morale, ma hanno anche evitato al’ente, se inadempiente, una lunghissima serie di onerosissime vertenze che non si sono concretizzate solo per la comprensione e la pazienza di centinaia di dipendenti e dei sindacati, consapevoli che tali contenziosi, frutto di vicende spesso anteriori alla mia sindacatura, avrebbero messo in ginocchio definitivamente l’ente. Difendo le scelte sui contrattisti,cui abbiamo dato dignità dando loro il pieno status di lavoratori.

«Voglio inoltre dire che nessuna consulenza a titolo è stata assegnata negli ultimi 5 anni durante la mia sindacatura, non solo perché espressamente vietato dalla finanziaria, ma anche per una scelta politica precisa da parte dell’allora maggioranza. L’episodio citato nella relazione, il Cinefestival, non riguardava un’attività finanziata con fondi comunali, ma una misura finanziata per intero con fondi europei del Pit, come evidenziato dallo stesso ispettore. In virtù di tale finanziamento l’incarico di direzione artistica del festival venne assegnato dagli uffici di attuazione del Pit ed esternalizzato con mia determina. La nomina del consulente Bruno Salvatore Aurelio è stata deliberata invece nel giugno dello scorso anno e dunque dall´attuale amministrazione.

La nomina a direttore artistico dell´istituto Musicale è stata firmata da me in prosecuzione di analogo incarico, con le stesse procedure e con lo stesso costo, di quanto fatto dall´amministrazione precedente alla mia e così anche per la nomina a componente del nucleo di valutazione dell´allora segretario comunale, già nominato nello stesso incarico dalla precedente amministrazione e da me confermato alla scadenza. A Nino Scivoletto, nominato capo di gabinetto,non è stato mai corrisposto lo stipendio ma solo l’indennità di funzione, in quanto era già funzionario della Resais».