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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 641
MODICA - 06/03/2010
Attualità - Modica: la sede dell’Art Gest chiusa dopo l’inaugurazione

Modica: zona artigianale dimenticata

Nessuno sa dire quanto tempo ancora il comune impiegherà per sbloccare l’impasse Foto Corrierediragusa.it

Neanche un anno è trascorso dall’inaugurazione di quella che doveva essere la sede e il centro operativo dell’Art Gest, la società consortile costituita per gestire la zona artigianale di Michelica. Eppure, guardando la desolazione del sito abbandonato a sé stesso e sbarrato da un cancello ben chiuso con un lucchetto arrugginito (nella foto), sembrano passati secoli. All’evento prese parte anche il segretario nazionale della Cna Sergio Silvestrini. Nessuno avrebbe potuto immaginare che si sarebbe trattato dell’inaugurazione del… nulla.

Il presidente dell’Art Gest Giuseppe Boscarino allarga le braccia. Lui, nella zona artigianale, ci ha trasferito la sua azienda, e non è per nulla soddisfatto della situazione che si è venuta a creare. Meraviglierebbe il contrario. Boscarino, che preferisce non rilasciare dichiarazioni ufficiali, guardando con sguardo fin troppo mesto il desolante scenario, lascia intendere che il futuro dell’Art Gest, e dell’intera zona artigianale, è nelle mani della giunta Buscema, che deve ancora quantificare le spese di gestione. Il comune detiene il 51% della zona artigianale, mentre il restante 49% è dell’Art Gest, che si dovrebbe occupare di assicurare ed ottimizzare i servizi agli artigiani che pagano un canone annuale.

Un obiettivo che, al momento, resta una chimera. Nessuno sa dire quanto tempo ancora il comune impiegherà per sbloccare l’impasse. Fatto sta che il malcontento si fa sempre più insostenibile tra quanti sono costretti a lavorare facendo i conti, ogni giorno, con un numero fin troppo elevato di disservizi. Delle lamentele legittime degli artigiani si è fatta portavoce la Cna di Modica, finora con scarsi risultati, nonostante le riunioni intercorse con l’amministrazione. L’unità d’intenti, finora, è rimasta solo sulla carta.