Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 544
MODICA - 23/11/2007
Attualità - Modica - Introduzione addizionale Irpef. Innalzamento aliquote Ici per la prima, seconda e terza casa. Aumento della Tarsu

Piano di rientro pronto:
stangata per i modicani

Previste tasse in più per circa 200 euro annue a famiglia Foto Corrierediragusa.it

Il piano di rientro è fatto. Dovrà essere limato nei dettagli per consentire all’amministrazione di perseguire la strada del risanamento. Lo chiedono le organizzazioni sindacali, lo chiedono le forze politiche, lo ha detto anche Peppe Drago parlando di una città che vuole « bella, ma sana e trasparente».

Il sindaco Piero Torchi (nella foto) ha messo mano al nuovo strumento finanziario per il 2008 ed intende arrivare alla sua approvazione entro dicembre. L’obiettivo è quello assicurare maggiori entrate per sei milioni di euro per rimpolpare il bilancio e soprattutto coprire le falle che si sono aperte nel corso di questi anni.

I conti dell’amministrazione sono presto fatti; innanzitutto sarà introdotta l’addizionale Irpef che non è mai stata applicata. Il gettito previsto per questa voce è di tre milioni di euro. Saranno poi innalzate le aliquote Ici per la prima, seconda e terza casa per un introito di 800mila euro. Aumenterà anche la Tarsu, la tassa sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

L’aliquota che i residenti hanno versato finora è stata del 93 per cento del costo del servizio. La nuova aliquota sarà del cento per cento e porterà a maggiori entrate per un milione 600 mila euro. Anche sul fronte dei servizi sociali ci saranno maggiori oneri da pagare perché si prevede di introitare 800mila euro; nel mirino i trasporti scolastici, le mense, i servizi sociali. Le nuove imposizioni previste salvaguarderanno le categorie esenti ed a basso reddito ma per chi guadagna da 12 mila euro in su ci sarà un aggravio medio di circa 200 euro l’anno a seconda dei servizi usufruiti.

Il piano dell’amministrazione è già stato presentato nella sua bozza di massima ai rappresentanti sindacali e sarà portato all’attenzione delle commissioni e del consiglio comunale appena sarà messo a punto nei dettagli. Torchi non intende perdere tempo perché si è reso conto che dalla crisi strutturale della finanza comunale si esce solo con nuove entrate e non solo con ipotesi di rientro tutte da verificare.

Da parte loro i sindacati si sono detti d’accordo; per la Cisl il piano è « ottimo, realistico e di immediata operatività» visto che entrerà in vigore dal prossimo gennaio e garantirà finalmente certezze nel pagamento degli stipendi e del salario accessorio. Il segretario Cgil di categoria Salvatore Terranova da parte sua va anche oltre « Al sindaco abbiamo detto che si possono fare altri risparmi per due milioni e mezzo.

Innanzitutto da una migliore organizzazione dei servizi sociali da cui si può ricavare un milione di euro. Abbiamo fornito a Torchi una mappa dove andare ad incidere. Oltre un milione si può ottenere dalla rimodulazione dei contratti sottoscritti con la Multiservizi che sono troppo onerosi.» Per Torchi si pare ora il fronte politico perché attorno alla sua finanziaria dovrà trovare il consenso della maggioranza.