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MODICA - 28/02/2010
Attualità - Ragusa: tiene banco la vicenda Asi

Drago duro con Mpa. Riccardo Minardo: "Troppo zelo"

Al centro della querelle tra i partiti anche il Corfilac

Prima il Corfilac ora l’Asi e domani? Pdl ed Udc temono l’accerchiamento della provincia di Ragusa e vedono in Raffaele Lombardo ed il suo Mpa il potenziale nemico. Per Peppe Drago, Orazio Ragusa, Nino Minardo ed Innocenzo Leontini lo slittamento della elezione del presidente dell’Asi è un abbraccio mortale di Mpa.

«C’è in atto una vera e propria colonizzazione del territorio» ha detto Peppe Drago in conferenza stampa. Ma c’è anche un motivo strettamente politico che il centro destra avverte; Mpa punta a spaccare l’accordo che l’Udc e le due anime del Pdl dicono di avere raggiunto sul nome di Salvo Mandarà e riaffidare così per il terzo mandato consecutivo a Gianfranco Motta la guida del consorzio dell’area industriale grazie all’alleanza anomala Mpa-Pd, come avviene già a Modica. In alternativa Mpa punta al commissariamento insediando un uomo di fiducia dello stesso presidente della Regione.

Per Peppe Drago questo è il vero pericolo visto che il 2 aprile scade la proroga della presidenza di Gianfranco Motta ed il commissariamento sarebbe l’atto finale della vicenda Asi. Da Mpa nessuna risposta o comunicato ufficiale, almeno al momento; né i sindaci di Modica e Pozzallo si affannano a comunicare i loro delegati in seno all’assemblea Asi per costituire il plenum e quindi avviare il percorso della elezione. La partita a scacchi è già cominciata e continuerà, prevedibilmente, fino al limite della proroga di Gianfranco Motta.

A Drago ha risposto per le rime l´on Riccardo Minardo, secondo cui "il leader ibleo dell´Udc parla a sproposito dell´Asi e dovrebbe riservare tutto questo zelo nell´impengo comune al sostegno del comparto agricolo".