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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1257
MODICA - 17/09/2007
Attualità - Lamentato il mancato rispetto del regolamento

Test d´ingresso sospetto
Scatta la denuncia
in Procura

Da parte di alcuni studenti che hanno sostenuto la prova per accedere alla facoltà di medicina di Catania Foto Corrierediragusa.it

Una denuncia alla procura della repubblica presso il tribunale di Modica è stata presentata da alcuni studenti che hanno affrontato il test di ingresso alla facoltà di medicina presso il dipartimento di Matematica ed informatica dell’università di Catania.

Gli studenti sono provenienti da alcuni istituti superiori della città e nel caso di due si tratta di studenti già immatricolati in altre facoltà della stessa università che hanno deciso di sottoporsi ai test per entrare nelle liste degli «eletti» a medicina visto che non erano stati ammessi anche lo scorso anno.

Nella denunzia è lamentato il mancato rispetto del regolamento che disciplina la prova da parte dei commissari e del personale addetto alla vigilanza. In particolare gli aspiranti studenti di medicina fanno riferimento all’articolo 5 del bando di concorso con il quale si vieta l’uso dei telefonini in aula. Secondo quanto riferito dai ricorrenti a nessun candidato al momento dell’ingresso in aula veniva richiesto la consegna dei telefonini che sarebbero così stati usati in aula per le due ore assegnate per lo svolgimento della prova.

Altro elemento segnalato nella denuncia è l’utilizzo di penne personali da parte di alcuni candidati, espressamente vietato dal regolamento, anche perché a questi studenti è stato consentito di continuare a scrivere anche dopo la fine delle operazioni e la consegna dei test d’esame da parte degli altri candidati. « Si ritiene, si legge nella denuncia alla procura, che durante la prova si siano verificati fatti che contrastano con un corretto, legittimo e legale svolgimento della prova» per cui gli interessati hanno deciso di dare mandato ai legali di aprire il procedimento per accertare eventuali estremi di reato.