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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 471
MODICA - 26/02/2010
Attualità - Modica: il primo provvedimento che il comitato ha deciso di mettere in atto è il registro degli impianti

Approvato regolamento per le telecomunicazioni a Modica

Il primo passo è stato intrapreso in questi giorni con la prima riunione del gruppo tecnico di valutazione

Ci sono voluti sette anni per attuare il regolamento per l’installazione degli impianti per le telecomunicazioni. Il primo passo è stato intrapreso in questi giorni con la prima riunione del gruppo tecnico di valutazione che si è insediato ad un anno esatto dall’approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale ed a sette anni dall’approvazione del piano di ubicazione dei ripetitori di telefonia mobile che era stato messo a punto dalla Polab.

Il primo provvedimento che il comitato ha deciso di mettere in atto è il registro degli impianti di telecomunicazione, una vera e propria indagine sul numero e la consistenza degli impianti nel territorio comunale. Secondo atto sarà invece l’acquisizione dei piani di sviluppo dei gestori della telefonia mobile e l’aggiornamento del piano elaborato a suo tempo dalla Polab. Questi sono i punti salienti emersi nel corso della riunione tenuta alla presenza del sindaco Antonello Buscema e dell’assessore al centro storico Elio Scifo ma anche del rappresentante dell’Arpa, Piero Cognata, di Turi Denaro per Legambiente e di Roberta Puccia per il movimento dei diritti del cittadino.

Proprio i rappresentanti dei movimenti ambientalisti e di tutela del cittadino hanno insistito per il monitoraggio delle zone a rischio elettromagnetico così come emerge da alcune segnalazioni in quartieri della città dove insistono antenne e ripetitori. «Sappiamo di essere in ritardo; ce lo dicono i tanti cittadini, le molte segnalazioni, le tante pressioni che abbiamo avuto per mettere in essere il regolamento – dice l’assessore Elio Scifo- Il ritardo è stato determinato dalla mancata individuazione del tecnico che dovrà seguire tutta la questione; abbiamo ora individuato il tecnico e siamo pronti per partire per dare attuazione al regolamento di cui si è dotata la nostra città».