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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 809
MODICA - 19/02/2010
Attualità - Modica: alvei intasati da detriti ed alberi, pericolo per il centro storico

Modica, 1 milione di euro per il collettore di via S. Giuliano

L’alveo sotto osservazione in particolare è quello che scorre lungo la via S. Giuliano e la via Tirella per arrivare fino a piazza Rizzone.

Gli alvei che convogliano le acque bianche dal quartiere S. Cuore verso il fondo valle sono in buona parte ostruiti. Esiste un pericolo di straripamento delle acque in caso di forti piogge o di calamità naturale.

I danni alle abitazioni ed alle cose lungo l’alveo del torrente non sono dunque una ipotesi di lavoro ma un criticità che bisognerebbe al più presto eliminare per non incorrere in sciagure come quelle verificatesi nel messinese. L’alveo sotto osservazione in particolare è quello che scorre lungo la via S. Giuliano e la via Tirella per arrivare fino a piazza Rizzone dove confluisce nel torrente Modica Scicli. Lungo la via Tirella si trova di tutto; arbusti che invadono il letto di quello che fu il torrente Moticano, erbacce ,detriti ma anche depositi più o meno autorizzati di materiali di risulta o di proprietà di aziende che proprio sul torrente insistono con i loro capannoni e che non si sono fatto scrupolo negli anni di ammassare le loro mercanzie. Il rischio è reale e l’attenzione del Genio Civile di Ragusa si è concentrata proprio su queste zone dove più alte sono le probabilità di mettere in pericolo la tenuta idrogeologica di tutto l’alveo.

Vari i sopralluoghi che sono stati effettuati dai funzionari del Genio Civile insieme all’assessore all’urbanistica Elio Scifo ed a conclusione dei quali è stato ritenuto necessario intervenire con una opera che risolva una volta per tutte il fattore rischio. «Il Genio Civile – dice l’assessore Elio Scifo- è ormai entrato nella determinazione di costruire un collettore delle acque bianche provenienti dal S. Cuore. Sarà un opera del tutto nuova che eliminerà il pericolo di confluenza delle acque nell’alveo del torrente».

I funzionari hanno anche pensato al reperimento dei fondi necessari e proporranno l’opera progettata dallo stesso ufficio per un finanziamento con i fondi Por con una richiesta di un milione di euro. Il tracciato del nuovo collettore sarà dal ponte S. Giuliano fino alla via Tirella. Il Genio Civile ha anche rilevato la necessità di fare pulizia e soprattutto mettere in sicurezza la zona di via Trani nella parte che si affaccia proprio su via Tirella e sottostante il tracciato della via Nazionale. Il declivio collinare è stato attaccato negli anni da edifici che compromettono la tenuta della roccia in caso di calamità ma è soprattutto lungo la via Trani che sarà imposto il divieto assoluto di edificare per non intralciare ulteriormente il canale di sbocco delle acque che provengono dalla via Nazionale e dalla parte più bassa del quartiere S. Cuore.

(Nella foto: uno scorcio del centro storico di Modica)