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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1214
MODICA - 17/09/2007
Attualità - Mancanza cronica di aule rispetto ai numerosi studenti

Istituti superiori: si riparte
Anno nuovo, vecchi problemi

Locali in affitto per il liceo classico Campailla Foto Corrierediragusa.it

Scuole superiori a pieno regime da ieri. L’anno scolastico è cominciato per tutti in anticipo sulla data ufficiale fissata per oggi dall’assessore regionale. Gli ultimi ad entrare in classe sono stati gli studenti del liceo Classico e del liceo Artistico mentre già giovedì scorso i primi sono stati i giovani iscritti all’istituto alberghiero Grimaldi ed all’Archimede. In termini di iscrizioni l’istituto Alberghiero principi Grimaldi, che ingloba anche una sezione Agricoltura, è l’istituto con il più alto numero di studenti iscritti alle prime classi, ben 260, suddivisi nei vari indirizzi.

L’istituto soffre della mancanza cronica di aule proprio per la sua veloce espansione e conta attualmente su due succursali ed un convitto con notevole dispendio di risorse ed energie da parte di studenti, docenti e personale costretti a sobbarcarsi trasferimenti tra le varie sedi.

La situazione migliorerà in qualche modo dal prossimo anno scolastico visto che l’assessorato provinciale all’istruzione costruirà cinque nuove aule presso la sede di piazza degli Oleandri. La mancanza di aule è la nota negativa dell’anno con l’istituto Alberti dislocato anch’esso in tre plessi. Oltre alla sede centrale di piazzale Baden Powell gli studenti sono ospitati in locali affittati in via S. Giuliano e nella sede dell’ex magistrale Verga in corso Umberto dove si trovano le classi della sezione ad indirizzo musicale.

Non sta meglio il classico Campailla (nella foto) che dovrà trasferire tre classi nella ex caserma dei carabinieri di piazza Matteotti. L’aumento delle iscrizioni e la crescita del numero delle classi ha comportato il reperimento di nuovi locali che la provincia ha individuato nella ex caserma.

I locali non sono tuttavia ancora fruibili visto che l’amministrazione provinciale non è riuscita a far partire la gara di appalto nel corso dell’estate ed i lavori nello stabile di piazza Matteotti sono cominciati appena da qualche giorno per essere conclusi a metà ottobre. Per questo periodo gli studenti del Campailla dovranno accontentarsi di locali rimediati all’interno del palazzo degli studi.

Lo storico palazzo dovrà comunque essere ristrutturato grazie ad un progetto della protezione civile con una spesa di oltre tre milioni di euro. Del progetto tuttavia non si hanno più notizie nonostante la questione sia stata al centro del dibattito cittadino lo scorso anno per via della insufficienza dei locali per il Campailla e dell’urgenza segnalata dalla stessa protezione civile di spendere le somme destinate alla ristrutturazione. Il palazzo degli studi sembra ancora una volta entrato nell’oblio e la questione della sua ristrutturazione destinata ad esplodere puntualmente.