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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 737
MODICA - 28/01/2010
Attualità - Modica: l’effetto dello sciopero voluto dal personale della Multiservizi

Modica: 200 bimbi sotto la pioggia in attesa del bus

Gli studenti sono ritornati in buona parte a casa mentre il resto è arrivato tardi a scuola

Duecento bambini delle scuole dell’obbligo sono rimasti ad attendere sotto la pioggia i pullmini del servizio scuolabus. E’ stato l’effetto dello sciopero voluto dal personale della Multiservizi che ieri si è astenuto dal lavoro ed ha preferito invece radunarsi in assemblea a palazzo S. Domenico. Tra questi gli autisti e gli assistenti dei pullmini del servizio scolastico che hanno colto impreparati sia le famiglie sia l’amministrazione. Gli studenti sono ritornati in buona parte a casa mentre il resto è arrivato tardi a scuola avendo dovuto attendere qualche familiare disponibile per essere accompagnato alle lezioni.

«Solidarietà massima ai lavoratori per le loro rivendicazioni –dice l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Calabrese- Non è tollerabile per nessuno tuttavia che si creino disservizi e disagi senza un minimo di comunicazione». I lavoratori della Multiservizi, ormai in fase di smantellamento, devono percepire cinque mensilità ed ieri hanno deciso di attuare la loro protesta. Hanno incontrato l’amministratore unico, Giovanni Giurdanella, che ha loro spiegato che già da oggi dovrebbe essere disponibile un mandato per il pagamento di una mensilità.

Il sindaco Antonello Buscema ha anche annunziato che grazie alle disponibilità della anticipazione di cassa nelle prossime settimane dovrebbe essere possibile pagare altre due mensilità. I lavoratori sono tuttavia molto esacerbati per una condizione che non li lascia tranquilli non solo per i mancati emolumenti ma anche per il loro futuro occupazionale. Un ulteriore incontro chiarificatore con l’amministratore unico ha portato i lavoratori a più miti consigli e lo sciopero annunciato anche per oggi dovrebbe essere sospeso anche se la situazione resta molto fluida. La Cgil da parte sua ha annunciato una giornata di sciopero per il sette febbraio se l’amministrazione non dovesse far fronte ai propri impegni.