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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1434
MODICA - 20/01/2010
Attualità - Modica: consorzio ed amministrazione litigano sul nome della manifestazione di aprile

Nuovo logo cercasi per la festa del cioccolato modicano

Il logo dello scorso anno è conteso ma le date del 16-18 aprile sono confermate

Alla ricerca di un nome. In principio fu Eurochocolate di marca Eugenio Guarducci, poi subentrò Choco Barocco che ha esordito lo scorso anno per la promozione e l’organizzazione di Fine Chocolate, un consorzio che promuove il cioccolato nel mondo.

Per l’edizione di quest’anno la festa del cioccolato modicano potrebbe avere un ed inedito nome. Choco Barocco è infatti proprietà di Fine Chocolate e l’amministrazione comunale ha chiesto ufficialmente di entrare in possesso del logo per farlo suo e promuoverlo nel tempo. Non è d’accordo il consorzio di tutela del cioccolato modicano perché vuole fare proprio il logo creato lo scorso anno da un componente perugino del direttivo di Fine Chcolate che lo ha proposto e lanciato.

Dietro il nome Choco Barocco c’è dunque un braccio di forza tra consorzio ed amministrazione che potrebbe preludere a sviluppi imprevisti anche se l’assessore al turismo Enzo Scarso getta acqua sul fuoco ed assicura «La manifestazione sul cioccolato è confermata dal 16 al 18 aprile. Potrà avere forse un altro nome ma stiamo lavorando per trovare un punto di incontro. Riteniamo che l’amministrazione e quindi la città debba essere titolare di un logo che può essere riproposto negli anni e abbinato a manifestazioni diverse. Non ci piacerebbe avere un terzo nome in tre anni ma se sarà necessario faremo questo passo».

Una riunione operativa è stata fissata per venerdì per discutere innanzitutto della proprietà del logo Choco Barocco e subito dopo si passerà alla fase operativa. Da parte loro i componenti il consorzio, che sono in massima parte componenti di Fine Chocolate, sono determinati ad avere la proprietà del logo e non hanno alcuna intenzione di cederlo al comune anche se si rendono conto che una manifestazione sul cioccolato non avrebbe senso senza la partecipazione degli artigiani e quindi dello stesso consorzio. L’edizione 2010 della festa del cioccolato, a questo punto è bene lasciare nel vago il nome, corre quindi il rischio di cambiare identità se consorzio ed amministrazione non trovano un punto di equilibrio che al momento è difficile ipotizzare.

L’amministrazione si è peraltro premunita sondando il terreno con qualche agenzia pubblicitaria per trovare un logo attraente e caratterizzante, che sintetizzi il senso della kermesse e l’identità stessa del prodotto. Choco barocco insomma potrebbe avere le ore contate ed Eurochocolate è già esclusa dal giro perché tutti i ponti con Eugenio Guarducci sono stati tagliati.