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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1391
MODICA - 16/01/2010
Attualità - Modica: l’esito della riunione operativa tra le parti in causa

Viabilità nuova e il destino del palazzo degli studi

Abbandonata per sempre l’idea della strada Bugilfezza S. Giovanni Pirato. Per l’antico edificio del centro storico in programma una conferenza di servizio
Foto CorrierediRagusa.it

Per la bretella del polo commerciale e per il palazzo degli studi (nella foto) si ricomincia daccapo. Tutto quello che è stato progettato e programmato finora cade nel vuoto. L’amministrazione provinciale ha cambiato infatti impostazione alla luce delle difficoltà insorte e dei finanziamenti mancanti e dice due volte no. La riunione operativa tenuta a Ragusa alla presenza dei massimi rappresentanti, il presidente Franco Antoci, il sindaco Antonello Buscema insieme agli assessori provinciali Mommo Carpentieri, Salvatore Minardi, Enzo Cavallo e Giuseppe Giampiccolo ed Elio Scifo per l’amministrazione comunale è servito a fare il punto della situazione.

Anche i consiglieri Ignazio Abbate e Vincenzo Pitino, provinciali,e Vito D’Antona, comunale, hanno preso atto dello stato dell’arte di due opere importanti per il futuro della città,seppure a livello diverso. La Bugilfezza S. Giovanni Pirato è la strada che l’amministrazione provinciale aveva pensato per snellire il traffico della Ss115; una strada reclamata per lo sviluppo della zona commerciale e per snellire il traffico in attraversamento tra due province.

"Per l’opera non ci sono fondi sufficienti - ha detto il responsabile del settore grandi infrastrutture Enzo Corallo - ed il contenzioso in atto con i progettisti non aiuta. Meglio dunque pensare ad altro e cogliere al volo l’occasione offerta dallo svincolo autostradale di Modica della Siracusa Gela". La provincia pensa ad immettere il traffico locale sull’autostrada grazie ad una bretella che progetterà per la sua parte mentre il resto dovrebbe toccare al Consorzio autostradale.

Al momento è un’ipotesi di lavoro e bisognerà verificare la fattibilità dell’opera anche con il Cas. Resta il fatto che la bretella di Bugilfezza è stata cancellata. L’amministrazione provinciale si è tirata indietro anche sull’acquisto del palazzo degli studi. Troppo oneroso per la ristrutturazione e la manutenzione. Per la sede del liceo artistico la giunta Antoci realizzerà, con un somma di circa dieci milioni, una sede nuova al nella zona 167. Per il liceo classico «Tommaso Campailla», ubicato proprio al palazzo degli studi, tutto resta in alto mare.

Mommo Carpentieri, vicepresidente della provincia, su questo punto tuttavia non demorde ed ha annunciato la convocazione di un tavolo tecnico per i prossimi giorni. L’assessore vuole infatti verificare se la protezione civile, che ha in bilancio un finanziamento di tre milioni di euro, è disponibile a cedere la somma per la ristrutturazione dell’immobile al comune di Modica, proprietario dell’immobile mentre per la somma restante l’idea di Carpentieri è quella di rivolgersi al Cipe.

Tocca ora all’amministrazione comunale farsi carico del problema una volta conosciute ora, le vere intenzioni dell’amministrazione provinciale; il ritardo accumulato in questi anni di incontri, tavoli tecnici, riunioni, discussioni e confronti politici hanno avuto solo il merito di sapere finalmente in quale direzione andare con la speranza che il tempo perduto non blocchi definitivamente due opere fondamentali per la città.