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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1589
MODICA - 02/01/2010
Attualità - Modica: è il momento degli sconti ed il presidente dell’Ascom s’arrabbia

Saldi al via: i "furbetti" del passaparola e via sms

A Modica è stato intanto stilato il calendario 2010 delle aperture festive con il consenso di tutti

Nuovo calendario delle aperture festive e saldi. Il settore commerciale della città vive un momento difficile ma cerca di reagire anche se il presidente dell’Ascom Giuseppe Assenza tira le orecchie ai suoi iscritti.

«Gli sconti sono ufficialmente iniziati ma abbiamo dovuto prendere atto che già da qualche giorno molte aziende e negozi unifamiliari si sono attrezzati praticando sconti dal 30 al 60 per cento –dice Giuseppe Assenza- Lo rilevo con rammarico e mi dispiace anche perché si crea un doppio canale che non fa bene alla categoria.

I negozi in franchising infatti devono rispettare le regole dettate dalla casa madre e quindi dovranno dare il via ai saldi come dalla data prefissata. I negozi a conduzione familiare o di marca tipicamente locale hanno già aperto la stagione anche se in modo sommesso. Ci sono stati messaggi inviati ai clienti abituali, sconti praticati alla cassa, suggerimenti ad arte da parte del personale per invogliare a comprare. In associazione sono arrivate molte segnalazioni ma siamo impotenti ad arginare il fenomeno e mi appello personalmente alla professionalità degli esercenti». La gente si sta assiepando in gran numero nei negozi, soprattutto quelli d´abbigliamento, per rinnovare il guardaroba a prezzi convenienti. Le aspettative dei commercianti, che sperano in una ripresa del volume d´affari stagnante, non dovrebbero andare deluse.

Intanto a palazzo S. Domenico si è riunito il tavolo tecnico convocato dal sindaco Antonello Buscema per decidere i criteri ed il calendario delle chiusure festive nel corso del nuovo anno. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dei sindacati, compreso il sindacato autonomo Isa con il segretario Giorgio Iabichella, l’associazione commercianti e l’assessore allo sviluppo economico Nino Frasca Caccia. Nel 2010 ci saranno tre aperture festive in meno rispetto a quest’anno ed il sindaco avrà a disposizione fino ad un massimo di quattro autorizzazioni per concedere l’apertura dei negozi in coincidenza di eventi particolari. E’ il caso dell’evento sul cioccolato, della festa del patrono o altre circostanze che saranno tenute nel debito conto.

Altra decisione presa dal tavolo tecnico è quella di consentire l’apertura per tutti i festivi del prossimo mese per mettersi in linea con il calendario degli ipermercati e centri commerciali del capoluogo. Modica non vuole perdere il passo e i rappresentanti di categoria hanno chiesto di combattere la battaglia della concorrenza ad armi pari.

A gennaio dunque aprirà chi vuole anche se la tendenza è quella di privilegiare i pomeriggi piuttosto che l’orario antimeridiano. Su questi criteri e sul calendario 2010 l’accordo è stato unanime anche se l’Isa ha chiesto ai titolari dei negozi di programmare per tempo le eventuali aperture per non mettere in difficoltà i dipendenti e le loro famiglie.