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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 945
MODICA - 29/12/2009
Attualità - Modica: il matrimonio del leader ibleo dell’Udc

Le nozze di Drago: i cannoli, Totò e i "grandi assenti"

Il lieto evento ha costituito anche l’occasione buona per un mini summit utile a discutere di politica regionale. Assenti Pierferdinando Casini e Piero Torchi

Il leader ibleo dell´Udc Giuseppe Drago è convolato a nozze, per la seconda volta. Al matrimonio c’era Totò, ma non Pierferdinando, per il quale sarà organizzato un party "ad hoc" a Montecitorio il prossimo mese. Assente anche l´alleato di un tempo Piero Torchi. Presenti invece i parlamentari più vicini: il già citato ex presidente della regione Totò Cuffaro, e poi ancora Innocenzo Leontini, Nino Minardo e Orazio Ragusa.

Il lieto evento ha costituito anche l´occasione buona per un mini summit utile a discutere di politica regionale, a cominciare dalle scelte del governatore Raffaele Lombardo e delle nuove alleanze. Il bel Pierferidando Casini ed Azzurra Caltagirone erano attesi, ma dalle parti di Serravalle, dove si teneva il conviviale, seppur annunciati, Casini e consorte non si sono visti.

Poco più di cento gli invitati. Totò Cuffaro ha unito la coppia, mentre ad un padre cappuccino è toccato il compito di celebrare messa, subito dopo il rito civile. Poi il via ai festeggiamenti, insieme ad amici e parenti, nei decorati saloni del castello Xirumi dei baroni Grimaldi di Serravalle, appena fuori Scordia, in un agrumeto tra i più antichi di Sicilia.

Drago ha voluto accanto a sè i fedelissimi di sempre: da Giovanni Cosentini a Franco Antoci, a Paolo Nigro. Piero Torchi non è stato inserito nella lista degli invitati e la sua assenza, seppur largamente prevista, non è passata inosservata, proprio come quella di Casini. Alla fine banchetto di dolci con cannoli siciliani, apprezzati in particolar modo, come sempre, dal buon Totò.