Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 379
MODICA - 20/12/2009
Attualità - Modica: via Rocciola Scrofani, via Sacro Cuore e il tratto terminale di via Risorgimento

Centomila euro per riasfaltare le strade a Modica

In attesa di tempi migliori, il comune ha intanto avanzato alla Regione la proposta di avvio di 8 cantieri di lavoro

Centomila euro per il rifacimento del manto stradale di via Rocciola Scrofani, di via Sacro Cuore e del tratto terminale di via Risorgimento, tra la prima rotatoria e quella che immette nella ex statale 115. Lo comunica l’assessore al ramo Giorgio Cerruto, secondo cui gli interventi saranno completati entro febbraio. Questi 100mila euro si aggiungono ai 50mila già stanziati in precedenza e che avevano consentito di riasfaltare buona parte di via Nazionale ed altre arterie abbastanza trafficate.

«Il comune – spiega Cerruto – non può permettersi di destinare altre somme per le strade, nonostante le condizioni penose, a causa della difficile situazione di cassa. Auspichiamo – aggiunge l’assessore – che con il nuovo anno la situazione possa migliorare almeno un po’, in modo tale da consentirci di poter accendere un mutuo con la cassa depositi e prestiti, e poter procedere ad una manutenzione radicale di tutte le strade comunali che ne hanno da tempo bisogno».

In attesa di tempi migliori, il comune ha intanto avanzato alla Regione la proposta di avvio di 8 cantieri di lavoro, per un finanziamento di 100mila euro ciascuno, destinati alla manutenzione ordinaria di alcune arterie del centro storico, tra cui la via Morana a Modica Alta, il sentiero pedonale che collega la via Monserrato al nuovo parco omonimo, che sarà inaugurato l’anno prossimo, e alcune aree di Frigintini, oltre al campo sportivo della frazione rurale. Si tratta dei cantieri di lavoro pensati nell’ambito dei cosiddetti ammortizzatori sociali, al fine di fornire occupazione, seppur temporanea, a quanti sono al momento senza lavoro.

«L’obiettivo, in questo caso – conclude Cerruto – è duplice, perché, oltre ad alleviare il crescente fenomeno della disoccupazione, con questi cantieri semestrali miglioreremo le condizioni in cui versano diverse arterie del centro storico e della frazione di Frigintini». La Regione di pronuncerà a breve e, in base alla disponibilità dei fondi Fas, deciderà quanti di questi cantieri finanziare.