Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 852
MODICA - 17/12/2009
Attualità - Modica: palazzo San Domenico sempre più nel caos

Modica: no alla stabilizzazione per 117 contrattisti

Il comune è deficitario e non può assumere precari. I netturbini intanto sono senza contratto
Foto CorrierediRagusa.it

Il comune è deficitario e non può assumere precari. La missione a Roma del sindaco Antonello Buscema non porta buone notizie per i 117 ex contrattisti di palazzo S. Domenico. La commissione centrale per la finanza locale ha infatti espresso parere negativo sulla proposta avanzata dall’amministrazione comunale che proponeva la stabilizzazione a 12 ore dei 117 precari.

«La commissione ha preso in esame alcuni dati oggettivi come il mancato rispetto del patto di stabilità nel 2007 e l’eccessivo numero di dipendenti se riferito ad un comune strutturalmente deficitario –dice il sindaco di ritorno da Roma- Il parere è stato dunque negativo anche se dobbiamo ancora leggere le motivazioni ufficiali prima di decidere il da farsi». Il dato di fatto resta tuttavia il futuro nebuloso per 117 ex contrattisti per i quali era stata ipotizzata la stabilizzazione seppur a 12 ore settimanali.

A nulla è valsa l’illustrazione delle misure messe in atto dall’attuale amministrazione per riportare l’ente entro parametri non deficitari entro il 2010. A palazzo S. Domenico bisogna insomma fare una cura dimagrante di dipendenti visto che il numero è ancora alto nonostante esuberi e mancate sostituzioni del personale andato in pensione in questi anni. Per il personale interessato si pone ora il problema del futuro. «Troppo presto dire cosa faremo o potremo fare – dice il sindaco Buscema- Valuteremo insieme ai sindacati il da farsi. Non escludo la possibilità di impugnare l’atto. Mi dispiace per il personale interessato il protrarsi dell’incertezza del loro status toglie loro serenità ed è un ferita per la loro dignità di lavoratori».

Intanto protestano da ieri davanti a palazzo S. Domenico sei operatori ecologici ancora senza contratto. Due di essi hanno anche iniziato lo sciopero della fame e presidiano i corridoi del palazzo comunale. Il sindacato autonomo Isa, con il segretario Giorgio Iabichella, sostiene la vertenza dei lavoratori che da novembre attendono di essere assunti dalla impresa che gestisce il servizio di igiene ambientale.

Le critiche del sindacato e degli stessi interessati sono rivolte all’amministrazione che, secondo i lavoratori, non avrebbe trovato i tempi ed il modo di assicurare la continuità del rapporto di lavoro nel passaggio del servizio dalla ditta Busso alla impresa Giorgio Puccia.

Nella protesta si innesca anche quella di 14 lavoratori addetti al servizio di mensa scolastica che a seguito dell’affidamento del servizio per quest’anno scolastico vedono pregiudicato il loro posto di lavoro. La protesta si sposta stasera nell’aula consiliare dove si tiene la seduta del consiglio e dove quanti sono in prima linea vogliono manifestare tutto il loro disagio.