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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 933
MODICA - 14/12/2009
Attualità - Modica: il punteruolo rosso ha aggredito le due secolari piante

Le 2 palme della chiesa del S. Cuore saranno abbattute

Per don Giordanella non si può rischiare che le palme cadano sulla testa dei fedeli
Foto CorrierediRagusa.it

Le due secolari palme del cortile antistante la chiesa del Sacro Cuore (nella foto) vanno abbattute. E subito. Come già accaduto per le altre palme del territorio ibleo, anche quelle del tempio sono state colpite dal temibile punteruolo rosso, e sono addirittura a rischio caduta. Una delle due palme è del tutto infestata dal punteruolo, mentre l’altra è solo intaccata, ma comunque irrimediabilmente compromessa. La situazione è stata scoperta dai funzionari della Protezione civile, nell’ambito dei controlli estesi su tutto il territorio provinciale per accertare la presenza del coleottero nelle palme. I funzionari hanno accertato che le due secolari palme sono compromesse irrimediabilmente. E’ già stata disposta la messa in sicurezza dell’area interessata, per scongiurare danni alle persone.

L’operazione di abbattimento va effettuata nel minor tempo possibile e il parroco don Salvatore Giordanella sta già muovendosi per espletare tutte le pratiche necessarie, per quanto di sua competenza. Anche la Protezione civile si è già attivata per poter procedere all’abbattimento delle palme nel minor tempo possibile. «Non possiamo rischiare – dice al telefono don Giordanella – che le palme possano cascare in testa alla gente. Certo, sono dispiaciuto della circostanza, ma a quanto pare, non si può fare a altrimenti: le palme devono essere abbattute». Le piante secolari hanno da sempre fatto parte del contesto della chiesa del Sacro Cuore.

Non a caso sono dispiaciuti tanto quanto il parroco anche i fedeli, che, per colmare almeno in parte la perdita, stanno già organizzandosi per una colletta, al fine di acquistare due nuove palme da trapiantare al posto di quelle malate. Certo, non si tratterà di palme «mastodontiche» come quelle attuali, ma sarà sempre meglio di niente. L’abbattimento delle due palme sarà effettuato nei prossimi giorni a cura della Provincia regionale e della Protezione civile, che hanno creato un ufficio apposito per questo genere di emergenze.

(Foto Maurizio Melia - tutti i diritti riservati)