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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 760
MODICA - 13/12/2009
Attualità - Modica: negli spogliatoi dopo il match dei giovanissimi al Vincenzo Barone

Caccamo: "L´acqua delle docce al Barone era calda"

Ma la mancanza del gasolio per il riscaldamento nel campo sportivo è imputabile all’amministrazione comunale

"Gli animi negli spogliatoi del campo sportivo Barone si sono surriscaldati perchè i giovanissimi della Pantanelli, già nervosi per avere perso 3 a 0, non hanno voluto attendere il tempo necessario affinchè la caldaia si mettesse in funzione. Alla fine hanno fatto la doccia con l´acqua bollente, altro che ghiacciata".

E´ l´allenatore del Modica Airone Giorgio Caccamo a precisare che l´acqua calda, per la doccia, c´era e come. "Il gasolio - aggiunge Caccamo - lo compriamo di tasca nostra e già altre volte le squadre ospiti hanno usufruito anche delle docce del nostro centro sportivo, oltre che di quelle del Vincenzo Barone".

L´allenatore del Modica Airone, tra le società firmatarie della lettera contro la gestione privata degli impianti sportivi auspicata dall´amministrazione Buscema, esorta il vice sindaco Enzo Scarso ed essere meno "evanescente" e a venire incontro alle legittime esigenze delle società sportive.

La responsabilità per quanto accaduto domenica va addebitata all’amministrazione, che non rifornisce da oltre un mese di gasolio per il riscaldamento l’impianto sportivo, peraltro inagibile.

LA NOTA CONGIUNTA DELLE CINQUE SOCIETA´ SPORTIVE
Moticea, Modica Airone, Atletico Modica, Azzurra Modica, Sportmania. Cinque società sportive modicane si scagliano contro la giunta Buscema, non condividendo l’ipotesi di gestione privata del campo sportivo «Vincenzo Barone». «Come può – si legge in una nota congiunta – l’amministrazione inserire una struttura inagibile come il «Barone» in un bando pubblico per la gestione privata? Le cinque società sportive esprimono tutto il loro disappunto perché, dopo gli incontri estivi per prevedere in tempo utile la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura, ancora inagibile, non se ne è saputo più nulla.

«Apprendiamo in maniera indiretta – scrivono le cinque società sportive – che invece la giunta ha deciso di cedere in gestione ai privati le strutture sportive di proprietà comunale, compreso quindi il glorioso «Barone». Nessuno ci ha contattato – prosegue la nota – e nulla sappiamo sugli interventi programmati per rendere agibile e fruibile il campo sportivo: dalla fornitura del gasolio, alla pulizia degli spogliatoi e degli ambienti, senza dimentica naturalmente l’agibilità degli spalti. Addirittura – concludono le società – era stato assicurato che per il 25 ottobre scorso , data del derby di promozione Moticea-Frigintini, il Barone sarebbe ritornato completamente fruibile. Nulla di tutto ciò».

Le società sportive si erano offerte di acquistare di tasca propria uno scaldacqua per le docce dello stanzino degli arbitri, in modo da evitare sanzioni pecuniarie. Si era altresì proceduto all’autotassazione per ricevere l’omologazione annuale da parte della Figc per l’utilizzo della struttura. Intanto le società stanno provvedendo alle spese di piccola manutenzione.