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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 454
MODICA - 12/12/2009
Attualità - Modica: nessuno aveva avvisato in tempo utile la polizia municipale

Lavori sulla statale e traffico impazzito, indagine in corso

Per accertare eventuali responsabilità, interne o esterne all’ente

Un’indagine interna a palazzo San Domenico per accertare eventuali responsabilità, interne o esterne all’ente, sul caos causato alla viabilità cittadina dopo l’avvio dei lavori di stesura della fibra ottica per conto della compagnia telefonica «Fastweb». E’ quanto disposto dal sindaco Antonello Buscema, che ha dato mandato in tal senso al segretario generale. I lavori, avviati dalla ditta giovedì mattina lungo la ex statale 115, nei pressi del ponte Guerrieri, non erano stati segnalati in via preventiva agli uffici competenti.

Ne erano all’oscuro palazzo San Domenico, la polizia municipale e persino il responsabile di zona dell’Anas. Il risultato di questi lavori avviati senza preavviso è stato loro malgrado sperimentato dagli incolpevoli automobilisti. Il cantiere mobile ha difatti paralizzato il traffico veicolare in tutta la città per due giorni. E disagi sono previsti anche per la giornata odierna, seppure in maniera ridotta.

A questo proposito l’intero corpo di polizia municipale è impegnato nel dirigere il traffico e nell’indicare agli automobilisti percorsi alternativi, al fine di evitare il formarsi di lunghissime code di automezzi strombazzanti, come già avvenuto giovedì mattina. E’ stato l’assessore alla viabilità Antonio Calabrese, trovatosi dinanzi al fatto compiuto, a disporre un piano straordinario di lavoro per i vigili urbani, al fine di limitare al minimo i disagi causati da questi lavori, autorizzati a suo tempo dal Ministero dell’interno.

Partendo da questo assunto, Buscema ha inviato una nota al compartimento Anas di Palermo e, per conoscenza, al prefetto Francesca Cannizzo, alla società telefonica «Fastweb» e alla impresa catanese esecutrice dei lavori. Nella missiva, il primo cittadino fa presente che l’ordinanza dell’Anas dell’11 novembre scorso, che fa seguito all’autorizzazione ministeriale di avvio dei lavori, è pervenuta all’ente il 18 novembre, senza alcuna indicazione sulla data di inizio dei lavori.

«Questa circostanza – scrive il sindaco – ha creato gravissimi disagi, non essendo stato possibile effettuare una preventiva e adeguata comunicazione alla cittadinanza, al fine di indicare percorsi alternativi alla ex statale 115». Peraltro, la Polizia municipale ha accertato che la ditta esecutrice ha iniziato i lavori alle ore 8, in violazione gli orari stabiliti dal’ordinanza del direttore regionale dell’Anas, che impone di effettuare lavori di questo tipo nella fascia compresa tra le 10 e le 17.

«Considerato che l’ordinanza – conclude il sindaco – scade oggi (venerdi per chi legge, n.d.r.) si fa presente sin d’ora che il tratto compreso fra il viadotto «Guerrieri» e l’intersezione tra la statale 194 e la ex statale 115 è di proprietà del comune di Modica e che pertanto eventuali ulteriori interventi dovranno essere autorizzati dall’ente proprietario». Intanto il consigliere comunale del Pdl Tato Cavallino ha presentato un’interrogazione al sindaco con la quale chiede conto e ragione di quanto accaduto. Cavallino intende altresì sapere quando termineranno i lavori d’interramento dei cavi per l’illuminazione artistica lungo corso Umberto I «visto che – osserva Cavallino – i commercianti sono stati penalizzati da questo cantiere, soprattutto in questi giorni prefestivi dove l’afflusso di gente è maggiore.