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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1375
MODICA - 11/12/2009
Attualità - Modica: è tramontata l’ipotesi dell’immissione in servizio dei 20 contrattisti

Modica: sosta selvaggia, vigili urbani insufficienti. E´ caos

Il comandante Giuseppe Puglisi spiega, che, a conti fatti, è meglio operare in maniera più radicale per rimpolpare l’organico. Su una cinquantina di vigili urbani, ben 42 sono tenenti

Un territorio troppo vasto da coprire con un organico ridotto all’osso. Per il corpo di polizia municipale di Modica l’atavico problema dello scarso personale a disposizione è ben lungi da una soluzione definitiva a breve scadenza. Ne è consapevole di comandante Giuseppe Puglisi, il quale annuncia l’accantonamento della soluzione tampone escogitata la scorsa estate con l’impiego part-time, come vigili urbani, dei contrattisti in forza al comune. Una ventina di loro avevano superato l’esame, dopo aver seguito il corso estivo sul codice della strada. Sarebbero dovuti essere immessi in servizio a settembre, ma, a quanto pare, non accadrà.

Il comandante Puglisi spiega, che, a conti fatti, è meglio operare in maniera più radicale per rimpolpare l’organico. Su una cinquantina di vigili urbani, ben 42 sono tenenti. Di conseguenza manca, per assurdo, il personale da immettere su strada per dirigere il traffico e regolare la viabilità. Non a caso, lo stesso Puglisi, fin dal suo insediamento, dirige egli stesso di persona il traffico, non solo per necessità, ma anche per la passione per il lavoro e l’attaccamento al dovere. Ma non basta. E, in particolare, il biasimevole fenomeno della sosta selvaggia, che affligge buona parte del territorio urbano, lo dimostra.

Auto parcheggiate in doppia fila nei punti nevralgici della città mettono a dura prova i nervi degli automobilisti, almeno di quelli disciplinati. Da troppo tempo i vigili urbani non comminano multe a quanto parcheggiano laddove è vietato, come nel caso della parte terminale di via Vittorio Veneto che si congiunge con l’inizio della via Nuova Sant’Antonio. In quest’area gli intasamenti sono ormai all’ordine del giorno, senza che la polizia municipale sia intervenuta per riportare ordine, nonostante si tratti di una zona ad alta densità veicolare.

La via Nuova Sant’Antonio, poi, che dovrebbe fungere addirittura da via di fuga, è costantemente trasformata in un autentico budello. La strada, larga abbastanza per consentire il doppio senso di marcia, si trasforma di fatto in un’arteria a senso unico alternato, a causa delle auto parcheggiate in nonostante il divieto di sosta. Il comandante Puglisi allarga le braccia e risponde dicendo che è allo studio una soluzione, di concerto con il segretario generale. Ma qual è questa soluzione, Puglisi non lo spiega in maniera esaustiva.

Le assunzioni tramite concorso dovrebbero essere fuori discussione, in quanto il comune non può procedere in questo senso, avendo già una dotazione organica sproporzionata rispetto al numero di abitanti, come rilevato dai magistrati della Corte dei conti. Non a caso la giunta ha di recente stabilito la riduzione dei posti in pianta organica da 679 a 586 posti, approfittando dei pensionamenti. Forse proprio con l’escamotage del collocamento a riposo di qualche unità, il corpo di polizia municipale potrà procedere alle assunzioni. A questo punto ci si chiede, però, a quale scopo si è perso tempo con i contrattisti, proponendo di fargli svolgere le mansioni di vigile urbano, per poi accantonare tutto senza un motivo apparente, nonostante i costi sostenuti per il corso interno e gli esami.