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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 710
MODICA - 16/11/2007
Attualità - Modica - Laboratorio di espressione corporea progetto Por ?Insieme’

Danzaterapia al "Verga"
per i diversamente abili

Per favorire l’integrazione scolastica Foto Corrierediragusa.it

Sono bastate alcune basi musicali, un velo azzurro, carta colorata e palloncini per creare un’atmosfera di benessere. ? accaduto nella palestra dell’Istituto d’Istruzione Superiore ?Verga’ di Modica, dove, a conclusione del laboratorio di espressione corporea del progetto Por ?Insieme’, ideato e curato dalla prof.ssa Claudia Terranova, collaborata dalla prof.ssa Emanuela Cascio, gli alunni ?diversabili’ e ?normodotati’ si sono esibiti in un saggio curato da Irene Aparo, Lucia Le Noci e Mariagrazia Assenza.

Ogni alunno ha interpretato un semino che ha messo le radici e, oramai divenuto albero, è riuscito a superare tante difficoltà. Protagonista del laboratorio il corpo, «che - ha detto la prof.ssa Terranova - viene considerato sovente per i suoi vantaggi funzionali, rimanendo sottoutilizzato; con la danzaterapia, invece, lo ?strumento corpo’ è servito a comunicare emozioni e stati d’animo, permettendo ai ragazzi di prendere coscienza di sé e degli altri grazie alla condivisione dell’esperienza».

Insomma «una danza per tutti» - come ha detto la Aparo, riprendendo la concezione del ballo di un’artista argentina. Il laboratorio, che si affianca ad altri tre laboratori finalizzati a favorire e valorizzare l’integrazione scolastica degli alunni disabili, ha sortito grande soddisfazione dei genitori per il coinvolgimento dei figli.

«?Insieme’ è un progetto complesso attuato per diversificare l’offerta formativa sistematizzando gli interventi di integrazione dei ?diversabili’ - ha detto il dirigente scolastico, prof. Giorgio Stracquadanio -. Fare acquisire agli studenti la capacità di utilizzo di linguaggi e tecniche per la sperimentazione di esperienze significative, valorizzando le attitudini personali, e innalzare i livelli di autostima, sono alcuni dei motivi che mi hanno spinto ad abbracciare il progetto che si dirama per laboratori specifici con l’obiettivo del raggiungimento dell’integrazione a scuola, in famiglia e nella società, pur mantenendo quella diversificazione e specificità tra le persone che è poi la bellezza della vita che deve essere appresa a scuola, insieme alle nozioni prettamente scolastiche».