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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 810
MODICA - 06/12/2009
Attualità - Modica: stabilizzazione in vista per 117 contrattisti a 12 ore

Pianta organica del comune di Modica da 679 posti a 586

L’atto deliberativo della giunta municipale, essendo il comune strutturalmente deficitario, necessita del nulla osta della Commissione per la finanza e gli organici degli Enti locali Foto Corrierediragusa.it

La giunta municipale, nel corso dell’ultima seduta, ha finalmente ridimensionato la pianta organica di un ente ormai allo stremo. Ci voleva forse il richiamo della Corte dei conti per imprimere un’accelerazione all’iter. Ad ogni modo è stata approvata la delibera relativa alla rideterminazione della dotazione organica, adottandone il piano annuale e triennale di assunzioni del periodo 2009-2011.

Con il medesimo atto, la giunta ha altresì proceduto alla stabilizzazione del personale ex contrattista, magari non nei termini auspicati dai diretti interessati, tra i quali serpeggia una pizzico di malumore. I 117 contrattisti sono difatti stati stabilizzati a tempo indeterminato ad appena 12 ore settimanali. Poco lavoro al quale corrisponde uno stipendio a dir poco «leggero».

E’ chiaro che i dipendenti stabilizzati non potranno di certo mantenere una famiglia, a queste condizioni. E’ altresì evidente che non si poteva fare altrimenti, visto che il numero di dipendenti in forza all’ente è a dir poco spropositato, in rapporto al numero di abitanti. Un dato sul quale proprio i magistrati palermitani della Corte dei conti avevano chiesto conto e ragione al sindaco.

L’atto deliberativo della giunta municipale, essendo il comune strutturalmente deficitario, necessita del nulla osta della Commissione per la finanza e gli organici degli Enti locali. La proposta nel suo complesso, compresa la stabilizzazione a tempo indeterminato dei 117 contrattisti a 12 ore settimanali, sarà quindi vagliata dall’organo competente il 16 dicembre a Roma. Contestualmente sono state inserite, nella delibera, sei progressioni verticali per i dipendenti a tempo indeterminato, da compiersi entro l’anno.

E’ stata altresì ridimensionata la pianta organica, sceda da 679 posti a 586 e attualmente occupata da 477 dipendenti. Alla delibera sono stati acclusi nove allegati che contengono le informazioni su Modica, richieste dai magistrati della Corte dei conti di Palermo: entità della popolazione rispetto all’organico in forza all’ente; i motivi sul mancato rispetto del patto di stabilità e i costi del personale nel’ultimo triennio.

Se arriverà il nulla osta da parte degli uffici competenti dopo la riunione romana del prossimo 16 dicembre, si auspica che il 2010 possa davvero essere l’anno della svolta per un comune da tempo con l’acqua alla gola e che, per risalire la china, dovrà spremere sangue e sudore. Il sindaco Antonello Buscema e l’assessore al bilancio Peppe Sammito dovranno illustrare, con dovizia di particolare, compiti e mansioni dei dipendenti, rafforzando quei settori di vitale importanza per l’ente ma, di fatto, quasi del tutto sguarniti.

Caso emblematico è quello dell’ufficio tributi, che, allo stato, conta su una pugno di dipendenti,l rendendo quantomeno difficoltoso l’accertamento e il reperimento delle somme dovute a vario titolo all’ente: dalle tasse per le insegne dei negozi ai passi carrabili e così via.

(Nella foto palazzo San Domenico, sede del comune di Modica)