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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 742
MODICA - 04/12/2009
Attualità - Modica: incontro al comune promosso dal consigliere del Pdl Tato Cavallino

Refezione scolastica a Modica, si parte a gennaio

Dopo l’affidamento ad una ditta di Ragusa, dove i pasti potrebbero di nuovo essere cucinati, nel caso non si dovesse risolvere in tempo utile il problema delle cucine comunali

Le due cucine comunali non risulterebbero a norma per la preparazione dei pasti destinati ai piccoli alunni delle materne e delle elementari. E’ il dato fondante scaturito dall’incontro a palazzo San Domenico tra il sindaco Antonello Buscema, i lavoratori della mensa e i genitori, alla presenza del consigliere comunale del Pdl Tato Cavallino, promotore dell’iniziativa.

A gennaio dovrebbe partire il servizio di refezione scolastica, dopo l’affidamento ad una ditta di Ragusa, dove i pasti potrebbero di nuovo essere cucinati, nel caso non si dovesse risolvere in tempo utile il problema delle cucine comunali. Si tratterebbe di un autentico autogol, visto che proprio la preparazione dei pasti nel comune capoluogo era stato alla base del flop dello scorso anno, in quanto il cibo arrivava a Modica già freddo. Scettici si sono a questo punto dichiarati i genitori, almeno quelli dei bambini delle materne e delle elementari.

Per le scuole medie, difatti, il discorso refezione sembra chiuso, visto che non si è registrata nessuna richiesta. Per Cavallino «il comportamento della giunta risulta ancora una volta fin troppo superficiale, visto che si sarebbe potuto e dovuto provvedere in tempo utile all’adeguamento delle cucine comunali a questi presunti – dichiara Cavallino – nuovi regolamenti in materie d’igiene dei locali in cui vengono preparati i pasti».

Il sindaco Buscema ha assicurato la risoluzione di tutte le problematiche, garantendo pasti caldi agli alunni, nell’ambito di un servizio efficiente. I genitori hanno comunque esternato tutto il loro malumore in riferimento al ritardo con il quale, ancora una volta, il servizio è stato avviato. Sul fronte occupazionale, i lavoratori hanno invece ottenuto le certezze di cui avevano bisogno. Bisognerà attendere gennaio per capire che piega prenderà il servizio di refezione.