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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1108
MODICA - 22/11/2009
Attualità - Modica: tempo di bilanci a poco meno di un mese dall’avvento della ditta Puccia

Modica: con la differenziata si risparmia mezzo milione

I numeri parlano chiaro e si riferiscono al periodo compreso tra il 16 ottobre ed il 13 di questo mese

E’ già tempo di bilanci a poco meno di un mese dall’avvento della ditta Puccia per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. I dati registrati e relativi al primo mese di attività dicono che avviare una seria raccolta differenziata si può: come si può risparmiare sul costo del servizio. A conti fatti il risparmio giornaliero per l’ente per il mancato conferimento in discarica è di 700 euro per un totale di quasi 18mila euro mensili; a questi vanno aggiunti i soldi ricavati dai pagamenti dei consorzi dove viene avviata tutta la differenziata che è quantizzabile in altri 18mila euro ed il risparmio derivante dalle sanzioni che la Regione commina quando non si attua la differenziata. In totale si tratta di quasi 40mila euro che moltiplicati per dodici mesi l’anno portano ad una cifra considerevole come mezzo milione di euro.

Da dove provengono dunque questi risparmi? I numeri parlano chiaro e si riferiscono al periodo compreso tra il 16 ottobre ed il 13 di questo mese. I camion della ditta Puccia hanno trasportato quattro mila chili di rifiuti differenziati al giorno rispetto agli 800 giornalieri di un anno fa; quattro volte di più con benefici effetti che potranno essere commissurati nel tempo. La plastica è passata da 14mila chili a 119mila chili mensili, il cartone si è attestato lo scorso anno su 60 tonnellate al mese mentre in questo mese scarso ha raggiunto oltre quota 90 tonnellate; anche il vetro ha fatto registrare un aumento esponenziale passando da 17 tonnellate giornaliere alle 25 tonnellate.

L’aumento della raccolta della carta è anche esso notevole con un dato sei volte più cospicuo rispetto al passato. Il risultato finale è che sette mila chili di rifiuti di vario genere non finiscono più in discarica ma vengono conferiti con metodi alternativi grazie alla differenziata. Visto che ogni tonnellate è calcolata attorno alle cento euro come conferimento il conto è presto fatto; settemila chili per cento assommano a 700 euro che moltiplicati per trenta giorni assommano a 18mila euro o giù di lì.

Questi risultati sono stati ottenuti tra l’altro non potendo contare su un sistema di raccolta differenziata codificato ma grazie all’utilizzo di una squadra speciale ed alla raccolta quotidiana o quasi presso i cassonetti dislocati in tutto il territorio che oggi vengono ripuliti e quindi messi a disposizione dei cittadini con regolarità. Anche sul fronte discariche e pulizia generale del territorio il servizio sembra aver fatto passi in avanti; le discariche di materassi ed ingombranti sono pressocchè scomparse nel territorio.

I camion della Puccia sono infatti chiamati ad intervenire da una squadra speciale composta da tre operai che segnala le discariche, gira sul territorio e raccoglie le denunce dei cittadini. Tre i mezzi utilizzati che vengono caricati quasi giornalmente e che sono anche destinati alla raccolta dei materiali ingombranti. Le richieste di assistenza a questo proposito da parte dei cittadini sono state azzerate ed il ritiro degli ingombranti viene effettuato a stretto giro. L’amministrazione ha preso atto di questa inversione di tendenza e si appresta a fare un’analisi dei dati che la ditta Puccia farà conoscere con una relazione specifica.

DOMANI IN CONSIGLIO COMUNALE LA DISCUSSIONE SUL BANDO EUROPEO PER LA GESTIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI DI DURATA SETTENNALE
Sarà discusso domani in consiglio comunale il bando di gara europeo integrato con l’Ato ambiente e di durata settennale che cambierà radicalmente il servizio di raccolta dei rifiuti in città, potenziando la differenziata di un buon 40%. Ciò si dovrebbe tradurre in una tassa sulla spazzatura meno «salata» per i cittadini.

La giunta comunale aveva qualche settimana fa approvato all’unanimità il percorso da seguire per il bando integrato, che comporterà una spesa di oltre 46 milioni di euro, di cui 40 a carico del comune. Adesso la palla passa al consiglio comunale, che dovrà fornire il suo assenso per velocizzare i tempi tecnici. Lunedì, nell’aula consiliare, sarà presente il consulente dell’Ato ambiente Tornavacca che relazionerà sulle peculiarità del bando e sul piano finanziario.

Se non si registreranno intoppi, il bando potrà essere pubblicato entro la fine dell’anno, per cui l’appalto potrebbe registrarsi nei primi mesi del 2010. Soddisfazione viene espressa dall’assessore all’ecologia Tiziana Serra: «Abbiamo raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissata fin dal mio insediamento. Le difficoltà da superare – dice la Serra – sono state tante, ma alla fine ce l’abbiamo fatta».