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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 604
MODICA - 12/11/2009
Attualità - Per il conferimento dei rifiuti nella discarica comunale di San Biagio

Scicli dichiara guerra a Modica e pretende 7 milioni di euro

Il sindaco Giovanni Venticinque ha avuto infatti mandato dalla giunta comunale di procedere al recupero del credito vantato ed ha dato al sindaco Antonello Buscema trenta giorni per onorare il debito

Scicli chiede i soldi a palazzo S. Domenico. Sono quelli dovuti dal comune di Modica per l’utilizzo della discarica di S. Biagio ed ammontano a sei milioni 772 mila euro. Il sindaco Giovanni Venticinque ha avuto infatti mandato dalla giunta comunale di procedere al recupero del credito vantato ed ha dato al sindaco Antonello Buscema trenta giorni per onorare il debito. I sei milioni 772 mila euro sono dovuti per il credito maturato al 31 dicembre del 2004; questa somma è stata riconosciuta da un ingiunzione di pagamento del tribunale di Modica , datata 18 ottobre del 2005.

Il 22 febbraio del 2006 inoltre il tribunale di Modica ha dichiarato esecutivo il decreto ingiuntivo anche perché Modica non ha proposto alcuna opposizione; l’ultimo atto di questa annosa vicenda si è consumato appena dieci giorni fa quando il tribunale di Modica ha attestato il passaggio in giudicato del decreto ingiuntivo. L’amministrazione comunale di Modica dovrà dunque onorare il suo debito e se non lo farà Scicli ricorrerà al Tar che a sua volta nominerà un commissario ad acta che preleverà la somma dal bilancio comunale o in alternativa potrà pignorare dei beni immobili.

La decisione dell’amministrazione Venticinque di non porre più indugi per il recupero del credito rischia di mandare all’aria l’opera di risanamento finanziario avviata dall’amministrazione Buscema oltre a creare una vera e propria contrapposizione tra i due comuni. Antonello Buscema si dichiara sorpreso anche perché era stato concordato un piano di ammortamento del debito con il sindaco di Scicli. «Non possiamo onorare il debito – dice Buscema - Così rischiamo di andare in dissesto e non so a questo punto a chi conviene visto che sarebbe molto difficile il recupero dei crediti. Noi cercheremo di trovare un accordo per il pagamento delle somme che dobbiamo a Scicli»