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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1183
MODICA - 12/11/2009
Attualità - Modica: il servizio continuerà ad essere gestito dalla ditta modicana Puccia

Rigettati dal Tar i ricorsi di Geo e Busso sulla raccolta rifiuti

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Antonello Busceama, secondo cui "tutto ciò conferma la sostanziale correttezza dell’intero procedimento a suo tempo avviato dalla giunta"

La raccolta dei rifiuti a Modica resta alla Puccia. Era stata l’amministrazione ad affidare la gestione del servizio alla ditta modicana, con i crismi della massima urgenza, con un iter definito di «manifestazione d’interesse», diverso dall’affidamento tramite gara d’appalto. A questo atto della giunta si era opposta la ditta Geo di Catania, che, ravvisando una discriminazione, aveva avanzato la richiesta di sospensiva, ora rigettata dal Tar.

I giudici etnei hanno altresì respinto il ricorso avanzato dalla ditta Sebastiano Busso, che gestiva in precedenza il servizio di raccolta dei rifiuti, respingendone l’istanza di sospensiva in quanto, si legge nella motivazione del Tar, « allo stato non si apprezzano i profili di danno grave ed irreparabile, presupposto indispensabile per l’accoglimento della misura cautelare e interinale».

Entrambi i ricorsi, quello della Geo Ambiente e della ditta Sebastiano Busso, proseguiranno, adesso, per la decisione nel merito. Ma se la Geo Ambiente, come sostiene lo studio legale associato Piccione-Arena che tutela gli interessi del comune di Modica, «non impugna anche il verbale di verifica, è fin da ora pronosticabile il rigetto del ricorso anche nel merito». Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Antonello Busceama, secondo cui «tutto ciò conferma la sostanziale correttezza dell’intero procedimento a suo tempo avviato dalla giunta per evitare che la città potesse rischiare d’essere sommersa dalla spazzatura». Proprio ieri i sindacati avevano annunciato di voler adire le vie legali contro la Busso per il recupero degli arretrati agli operatori ecologici.

I SINDACATI ANNUNCIANO AZIONI LEGALI CONTRO LA BUSSO
I sindacati vanno alla guerra con la Busso. I tre segretari generali di Cgil, Cisl ed Uil, hanno annunciato la loro intenzione di adire le vie legali nei confronti dei titolari dell’impresa che fino allo scorso mese ha gestito il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. « Da oggi si cambia pagina- dice Giovanni Avola della Cgil- La Busso non ha rispettato i suoi impegni nonostante più volte sollecitata. Non intendiamo più interloquire con l’impresa e per questo motivo andiamo avanti con il nostro ufficio legale».

Cgil, Cisl ed Uil, hanno dunque invitato i lavoratori a rappresentare le loro rivendicazioni all’ufficio legale delle singole organizzazioni per far sì che possa essere aperto un procedimento nei confronti dei titolari della Busso. «C’è un protocollo di intesa firmato dai titolari , dal prefetto e dal sindaco con il quale si dettavano i tempi per il pagamento dei lavoratori – dice Giovanni Avola della Cisl – Tutto questo non è successo e non capiamo perché, non è possibile che a pagare siano sempre i lavoratori».

Anche nei confronti della impresa che è subentrata alla Busso è partito un monito da parte di Giorgio Bandiera della Uil: «Ci comporteremo così con chiunque; gli accordi sono sottoscritti per essere rispettati e non sono carta straccia». I 104 lavoratori, già alle dipendenze della Busso, avanzano due stipendi e mezzo, ma le traversie giudiziarie dei titolari della Busso , hanno complicato un quadro già difficile e sempre molto turbolento. L’iniziativa del sindacato di adire le vie legali rischia di rompere tutti gli argini con un muro contro muro.