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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 640
MODICA - 31/10/2009
Attualità - Modica: il primo cittadino analizza la condizione in cui versa la città

Per Antonello Buscema "Modica è un malato convalescente"

«Qualcuno deve cambiare metodo», ammonisce il sindaco, che annuncia anche l’istituzione di un nucleo di valutazione che avrà il compito di gratificare i migliori ed i più impegnati Foto Corrierediragusa.it

«Modica è un malato convalescente, ma ha tutte le possibilità di uscire dallo stato critico della malattia». Antonello Buscema fotografa così la condizione in cui versa la città nel corso del terzo incontro pubblico con i rappresentanti della stampa tenuto a palazzo della cultura. Il sindaco ha anche annunciato ufficialmente che non ci sono più le condizioni per il dissesto ma avverte « Il futuro si gioca sul bilancio 2010 che intendiamo varare nei primi mesi del prossimo anno e sul riequilibrio dei conti del 2009. Solo dopo si potrà dire di essere avviati in modo definitivo sulla strada del risanamento».

Antonello Buscema ha fatto una panoramica a tutto campo dei problemi più urgenti che la città vive a cominciare dal rapporto con i dipendenti o meglio ancora con i rappresentanti sindacali. «Qualcuno deve cambiare metodo» ammonisce il sindaco, che annuncia anche l’istituzione di un nucleo di valutazione che avrà il compito di gratificare i migliori ed i più impegnati. Nella disamina del sindaco non mancano anche gli aspetti politici a cominciare dal rapporto con l’alleato Mpa e con il suo leader Riccardo Minardo.

«La giunta e la maggioranza sono compatte e determinate nel raggiungere gli obiettivi –ha detto Antonello Buscema – Riccardo Minardo ha ragione su alcuni aspetti, come la Multiservizi, sulla quale comunque stiamo lavorando. Non ci sono litigi di sorta e la mia fiducia negli assessori è totale nel rispetto della loro autonomia».

L’assillo più pressante a palazzo S. Domenico sono i debiti non onorati a cominciare da quelli istituzionali. Peppe Sammito assessore al bilancio conferma che i bilanci varati sono reali e non fittizzi ma il debito pesa a cominciare da quello con l’Enel. La città è la più indebitata d’Italia con Enel anche rispetto a realtà metropolitane come Napoli, Roma e Milano. Il nuovo bando per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti con l’avvio di una seria raccolta differenziata, quota 46 per cento, e la riorganizzazione del personale sono gli obiettivi a breve e medio termine che si pone l’amministrazione.

(Nella foto da sx gli assessori Antonio Calabrese, Nino Frasca Caccia, Giorgio Cerruto, il sindaco Antonello Buscema, il suo vice Enzo Scarso e l´assessore Peppe Sammito)