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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 407
MODICA - 28/10/2009
Attualità - Modica: la tormentata gestione del servizio di raccolta rifiuti

A Modica il pattume puzza di marcio. Buscema si sbottona

Il primo cittadino ne ha per tutti: sindacati, lavoratori, ditta Busso, e non ultimo Nino Gerratana che ha attaccato l’amministrazione sull’affidamento del servizio, seppur in via temporaneo, alla Giorgio Puccia

«C’è del marcio nella vicenda spazzatura», parola di sindaco. Antonello Buscema non usa mezzi termini nella sua replica a Nino Gerratana e ne ha per tutti. Sindacati, lavoratori, ditta Busso, e non ultimo Nino Gerratana che ha attaccato l’amministrazione sull’affidamento del servizio, seppur in via temporaneo, alla Giorgio Puccia.

«Mi sono trovato a gestire la situazione legata all’occupazione dei lavoratori scoprendo che la ditta Busso ha assunto nel corso dell’ultimo anno un numero maggiore di personale di quanto previsto nel contratto d’appalto –ha spiegato il sindaco- Non è stato mai chiaro come la Busso procedeva a queste assunzioni anche se ha sempre sostenuto che ci avrebbe pensato in proprio. Noi non ne sapevamo niente e ne abbiamo pagato le conseguenze dopo con tutte le difficoltà derivanti dal far transitare i lavoratori alla nuova impresa; ci stiamo riuscendo.

In alcune circostanze ho recitato la parte del cretino, di chi faceva finta di non capire per il bene di tutti ma alla fine tutti i nodi sono venuti al pettine; con la nuova ditta registriamo una città pulita ed una certa serenità tra i lavoratori».

Antonello Buscema non ha risparmiato neanche il sindacato e soprattutto la Cgil che in seno al servizio di nettezza urbana conta il maggior numero di iscritti. Dopo avere rotto con la Cisl sulla questione arretrati dichiarando di non voler più sedere al tavolo con i cislini Antonello Buscema dice ad alta voce il suo pensiero « La questione spazzatura è torbida , ingarbugliata ma io ho agito solo seguendo la legge.

C’è chi gioca sulla mia pelle e su quella dei lavoratori, perché qualcuno mesta nel torbido e lavora a favore di una fazione infischiandosene della città e dell’interesse pubblico. Il sindacato a livello locale non è esente da responsabilità ed è per questo motivo che ho chiamato ad intervenire i segretari generali confederali per trovare insieme una soluzione». E’ un sindaco che spinge sull’acceleratore e che sulla questione spazzatura attacca anzi a tutto spiano dopo le critiche di Nino Gerratana. «Quello che dico – conclude Antonello Buscema – lo posso andare a sostenere davanti alle più alte cariche dello stato, ho le carte in regola e le posso mettere sul tavolo per chi me lo chiede».