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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1477
MODICA - 28/10/2009
Attualità - Modica: il mancato allargamento della ex Ss 115

Il consorzio Polocommerciale punta il dito sulla giunta

Il sindaco ha chiarito che la prima parte del progetto, dal bivio per Ispica al bivio per Marina di Modica, potrà essere realizzata grazie ai fondi del contratto di quartiere

L’associazione Polo Commerciale punta il dito sull’amministrazione. «Vogliamo avere notizie sul progetto di allargamento e sistemazione dell’anello della Ss115 –dice il presidente dell’associazione Girolamo Carpentieri- Non abbiamo avuto nessuna risposta alle nostre domande per cui chiediamo di convocare una seduta aperta del consiglio comunale per affrontare il problema una volta per tutte. Girolamo Carpentieri si è rivolto ai parlamentari nazionali e regionali per sostenere una battaglia per lo sviluppo ed a sostegno di un comparto vitale dell’economia locale.

«Il commercio- dice Girolamo Carpentieri- vive momenti difficili ed abbiamo bisogno di conoscere il nostro futuro e soprattutto di avere a disposizioni infrastrutture degne di tal nome». Il caso dell’anello del polo commerciale è stato sollevato recentemente da Vito D’Antona, consigliere di Sinistra Democratica, che ha chiesto al sindaco di individuare altre ipotesi di finanziamento per la realizzazione del progetto.

Antonello Buscema ha chiarito che la prima parte del progetto, dal bivio per Ispica al bivio per Marina di Modica, potrà essere realizzata grazie ai fondi del contratto di quartiere che ammontano a circa due milioni di euro. Nel frattempo tuttavia un ricorso al Tar da parte di una impresa esclusa dalla gara ha bloccato l’iter di avvio dei lavori che erano stati già programmati. La seconda parte del progetto, dal bivio della Modica mare al bivio per Scicli, dovrebbero essere finanziati invece grazie ai ribassi d’asta derivanti dalle opere del contratto di quartiere per un totale di altri due milioni di euro.

Il progetto originario era stato inviato alla cassa depositi e prestiti dalla amministrazione Torchi per il finanziamento. I funzionari tuttavia lo hanno messo da parte perché il comune di Modica è risultato con i parametri non in regola per l’ottenimento del mutuo. Il progetto dovrà dunque essere finanziato in proprio dall’amministrazione e la strada indicata dal sindaco è al momento l’ipotesi di lavoro più percorribile.