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MODICA - 29/10/2009
Attualità - Modica: Carpentieri chiama Buscema, nessuna risposta

Quale futuro per il museo del cioccolato a Modica?

I cioccolatieri sono intanto offesi con la giunta a causa della distruzione della scultura di cioccolato del castello dei conti

Amministrazione e cioccolatieri sono ai ferri corti a causa dell’assenza di dialogo sullo sviluppo del progetto del museo provinciale del cioccolato, che, a questo punto, potrebbe essere ospitato in un’altra città, forse Ragusa. La richiesta avanzata a palazzo San Domenico dalla provincia regionale, che ha funto da tramite con il consorzio, è finora rimasta inevasa. La provincia è sempre disponibile a finanziare e coordinare il museo.

La giunta Buscema non ha però finora fornito nessuna risposta in merito alla richiesta di locazione gratuita di una stanza del palazzo della cultura di corso Umberto I, da destinare a questo scopo. L’idea, accolta dal vicepresidente della provincia Mommo Carpentieri, era stata suggerita dal presidente del consorzio di tutela del cioccolato modicano Tonino Spinello. Quest’ultimo si ritiene, a nome dei cioccolatieri, offeso dall’atteggiamento della giunta, anche a seguito della parziale distruzione della scultura di cioccolato del castello dei conti.

Carpentieri si è rammaricato di questa circostanza, anche perché la scultura sarebbe servita da attrattiva nello stand che la provincia allestisce nelle varie fiere in giro per il Paese. Aldilà di questo incidente di percorso, di cui però la giunta non ha fornito spiegazione a Spinello, Carpentieri si dice pronto alla collaborazione.

«Spedirò – dice il vicepresidente della provincia – un’altra lettera a palazzo San Domenico, nel tentativo di creare assieme questo museo provinciale del cioccolato, a costo zero per l’ente. Ci penserà difatti la provincia – aggiunge Carpentieri – a finanziare il progetto. Se però l’amministrazione continuerà a non fornirci nessuna risposta sulla disponibilità di un sito da destinare al museo – conclude Carpentieri – vorrà dire che concretizzeremo il progetto altrove». La realizzazione del museo fungerebbe da prologo alla programmazione dell’edizione 2010 di «Chocobarocco». La provincia è difatti interessata a partecipare all’organizzazione della dolce kermesse con un sostanzioso contributo economico e l’apporto logistico – organizzativo.