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MODICA - 25/10/2009
Attualità - Modica: un resoconto è stato inviato dall’Isa al procuratore capo Francesco Pulejo

Finisce in procura la vicenda degli operatori ecologici

La denuncia parte dal segretario provinciale del sindacato Giorgio Iabichella, che ha altresì invocato l’intervento del prefetto Francesca Cannizzo
Foto CorrierediRagusa.it

Finisce in procura la vicenda del tira e molla sulle assunzioni degli operatori ecologici, transitati dalla vecchia ditta Busso alla nuova impresa modicana Puccia, che gestisce da pochi giorni il servizio di raccolta dei rifiuti. Un dettagliato resoconto sulla tortuosa vicenda è stato inviato al procuratore capo Francesco Pulejo dal segretario provinciale dell’Intesa sindacato autonomo Giorgio Iabichella.

Quest’ultimo, nella lettera inviata anche al prefetto di Ragusa Francesca Cannizzo, denuncia «il comportamento antisindacale tenuto dal dirigente del settore ecologia Giorgio Muriana», che, stando a quanto dichiarato nella nota, «avrebbe impedito a Iabichella di poter prendere parte all’incontro tenutosi a palazzo San Domenico tra amministrazione, sindacati e ditta Puccia per sanare la vicenda».

«E difatti – dichiara Iabichella – sono stati ancora una volta utilizzati due pesi e due misure, dal momento che dei nove lavoratori che rischiavano di restare senza contratto, due sono ancora senza lavoro, mentre per gli altri è stato concordato un contratto a tempo determinato, rispetto a quelli firmati dalla maggior parte degli operatori ecologici, che risultano a tempo indeterminato». Iabichella denuncia in sostanza una palese discrasia tra quanto assicurato dal sindaco Antonello Buscema e l’amara realtà dei fatti.

«Due lavoratori – dice Iabichella – sono alla fine rimasti disoccupati a seguito dell’affidamento della gestione del servizio di raccolta dei rifiuti all’impresa modicana Puccia. Ritengo – aggiunge il segretario provinciale Isa – che vi siano delle circostanze da chiarire in questo passaggio di consegne. Il primo dato che non quadra è quello del numero di dipendenti da assumere con contratto a tempo indeterminato e determinato.

Era mia intenzione – prosegue Iabichella – capire cosa non abbia funzionato rispetto al precedente accordo sottoscritto tra amministrazione e sindacati, ma il dirigente di settore Muriana non ha consentito al nostro sindacato, firmatario del contratto nazionale degli operatori ecologici, e soprattutto delegato da tre dei nove dipendenti esclusi a rappresentarli in sede di trattativa, di partecipare all’incontro con i sindacati, e quindi di poter comprendere l’esatto conteggio del personale da assumere, rivelatosi poi inesatto rispetto agli accordi originari.

A parte il comportamento antisindacale del dirigente Muriana – prosegue Iabichella – che è stato già denunciato agli organi competenti e al giudice del lavoro, anche grazie all’appoggio totale della nostra segreteria nazionale, siamo davvero sconcertati dall’esito, tutt’altro che comprensibile, dell’incontro di venerdì sera a palazzo San Domenico. Sono difatti rimasti tagliati fuori due dipendenti – conclude Iabichella – di cui uno rappresentato dalla nostra sigla, che, a causa dell’atteggiamento ostruzionistico del dirigente, non abbiamo potuto adeguatamente difendere e tutelare».

L’Isa si è dunque rivolto al prefetto Cannizzo perché si faccia promotore di un ulteriore incontro tra le parti in causa, e alla Procura affinché si faccia chiarezza sull’intera vicenda, a cominciare dall’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti alla Puccia e alle modalità seguite per far transitare gli operatori ecologici dalla precedente impresa che gestiva il servizio.

Il segretario provinciale dell´Intesa sindacato autonomo Giorgio Iabichella