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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 704
MODICA - 23/10/2009
Attualità - Modica: incredibile storia denunciata dai compagni di classe

Manca il pulmino, diritto allo studio negato ad una disabile

A causa della mancanza delle risorse economiche della provincia non sarebbe disponibile neanche l’assistente sociale

Si vede negato il diritto allo studio a causa della mancanza di assistenza igienico-sanitaria e del pulmino per il trasporto. E’ l’incredibile situazione in cui versa, suo malgrado, una giovane modicana diversamente abile. A lanciare il grido d’allarme sono i suoi stessi compagni della quinta classe del liceo pedagogico musicale «Verga». I 13 alunni, ma anche i docenti, hanno lanciato un appello al presidente della provincia Franco Antoci e all’assessore provinciale ai servizi sociali Piero Mandarà. La vicenda, stando al contenuto della lettera inviata dagli alunni, sarebbe difatti di pertinenza di palazzo di viale del Fante, e non del comune di Modica.

La gestione dei servizi di cui è al momento privata l’alunna disabile, dovrebbe essere finanziata dalla Provincia. «Da parte nostra – scrivono i ragazzi – perdiamo tantissimo, sotto il profilo umano, a causa dell’assenza della nostra amica. La sua voglia di fare e la sua vitalità, difatti, ci spingono ad andare avanti nonostante i nostri problemi, che sono certamente marginali rispetto ai suoi. Ma soprattutto – concludono gli alunni – chi ci sta rimettendo più di tutti da questa assurda situazione è proprio la nostra compagna, che si vede negato il diritto allo studio per la mancanza delle risorse economiche necessarie alla retribuzione di un assistente sociale che possa prendersi cura di lei».

Al momento un insegnate si reca al domicilio della ragazza diversamente abile per garantire un minimo di lezioni, visto che la giovane è impossibilitata alla frequenza a scuola, anche a causa dell’indisponibilità del pulmino. I giovani alunni auspicano che il loro appello non cada nel vuoto.