Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1295
MODICA - 12/11/2007
Attualità - Modica - Primo giorno di scuola nello stabile che ospitò i Carabinieri

Studiano nell´ex caserma
gli alunni del Classico

Il trasferimento delle 3 classi dovrebbe essere solo per un anno Foto Corrierediragusa.it

Primo giorno di scuola nella ex caserma dei carabinieri di piazza Matteotti (nella foto) per tre classi del liceo classico Campailla. Il trasferimento dalla sede del palazzo degli studi si è reso necessario per la mancanza di locali idonei ad ospitare tutte le dodici classi liceali.

L’assessorato provinciale all’istruzione ha provveduto a ristrutturare l’ala dove erano prima ubicati gli alloggi dei militari dell’arma. Si tratta di cinque locali rimessi a nuovo e funzionali che almeno per quest’anno garantiranno spazi sufficienti per i circa sessanta alunni del Campailla. Nell’ex caserma dei carabinieri si trova anche il convitto dell’istituto alberghiero Principi Grimaldi che occupa una seconda ala e condivide ora con il Campailla gli spazi comuni.

Il trasferimento delle classi, avvenuto ad anno iniziato per il protrarsi dei lavori di ristrutturazione, dovrebbe essere limitato a quest’anno o al massimo due, secondo i piani dell’assessorato provinciale. L’ufficio di protezione civile di Ragusa dovrebbe infatti appaltare a breve il progetto di ristrutturazione e consolidamento del terzo piano del palazzo degli studi, non utilizzato da oltre trenta anni.

Il progetto è pronto ma il protocollo di intesa tra comune e provincia per lo « scambio « alla pari tra la caserma dei carabinieri, l’ultimo piano del Magistrale Verga ed il palazzo degli studi non è stato ancora perfezionato. L’ufficio di protezione civile ha chiesto ai due proprietari degli immobili chiarezza ed il perfezionamento del protocollo prima di dare il via al progetto. Il recupero del palazzo degli studi è essenziale per le accresciute esigenze del Campailla ma va anche visto nell’ottica di una piena fruizione pubblica dell’immobile da parte di tutta la città.

I vari passaggi per arrivare alla definizione del protocollo sono stati concordati nello scorso mese di maggio in sede di conferenza di servizio tra comune, provincia e protezione civile ma non ancora resi operativi per cui il rischio è che la permanenza dei liceali nell’edificio di piazza Matteotti si allunghi a dismisura come di solito accade quando si adottano soluzioni definite « temporanee» da parte delle varie amministrazioni.