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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 776
MODICA - 21/10/2009
Attualità - Modica: storico cambiamento per il teatro comunale

Sarà per la prima volta una fondazione a gestire il Garibaldi

Il consiglio comunale ha approvato la relativa delibera

La gestione del teatro Garibaldi sarà affidata ad una fondazione. Il consiglio comunale ha approvato la delibera con la quale il teatro avrà un suo consiglio di amministrazione e sarà un vero e proprio ente culturale, non collegato direttamente all’amministrazione in carica. La fondazione garantirà infatti autonomia di gestione, scelte culturali ed artistiche autonome. «L’attività culturale del teatro sarà affrancata dall’ amministrazione di turno a palazzo S. Domenico. Invito tutte le associazioni, gli enti, gruppi associati ed imprenditori a farsi avanti per dar vita alla fondazione e renderla operativa».

L’ente comune parteciperà con delle quote alla vita della fondazione e lo statuto stabilisce che ogni quota avrà un valore di cinque mila euro. Il consiglio di amministrazione sarà rappresentativo delle varie anime presenti al’interno della fondazione che per statuto è aperta alle forze intellettuali ed economiche della città. Difficile dire se organismo potrà insediarsi sin da quest’anno per organizzare e promuovere la stagione teatrale e musicale del Garibaldi. I tempi sono infatti molto ristretti e,nonostante la delibera votata con 14 voti favorevoli e dieci astenuti, dal consiglio comunale con esecutività immediata sarà difficile organizzare e mettere in rete le risorse in grado di dar vita alla fondazione.

Da parte delle associazioni teatrali e culturali la fondazione è la risposta giusta, seppur arrivata in ritardo, al fermento che anima giovani e meno giovani, professionisti e non, che ruotano attorno al teatro Garibaldi. C’è poi un altro punto molto delicato che riguarda l’assetto economico perché la fondazione dovrà avere vita autonoma e non potrà ricorrere di norma a finanziamenti pubblici. Difficile stabilire al momento quante quote da cinque mila euro saranno sottoscritte e se queste basteranno per mettere in moto la macchina della fondazione Garibaldi. Questa sarà presieduta da una personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo della città ma dovrà avere legami stretti con il territorio per indirizzare e programmare le scelte.