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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 829
MODICA - 11/10/2009
Attualità - Modica: com’era la città prima delle alluvioni?

Un plastico tridimensionale per far rivivere la Modica che fu

Il centro studi La Contea di Modica ha promosso un concorso per la realizzazione di un’opera che sarà donata alla città Foto Corrierediragusa.it

Un plastico per far rivivere e ricordare la Modica prima dell’alluvione del 1833. Il centro studi La Contea di Modica ha promosso un concorso per la realizzazione di un’opera che sarà donata alla città ed attraverso la quale si potrà leggere quella che molti scrittori del tempo descrissero come la «Venezia del sud». E’ la Modica prima dell’alluvione del 10 Ottobre del 1833 e della seconda inondazione del 26 settembre del 1902. Il veneziano Luca Piazza e lo studio Tre D di Ragusa hanno raccolto l’invito a partecipare lanciato dal presidente del centro studi Paolo Failla e promosso da Gina Ricca (nella foto), componente del direttivo dell’associazione che in questi anni si è distinta per la valorizzazione dei beni monumentali della città ed il recupero della sua memoria.

Il vincitore del concorso sarà ufficializzato alla fine del mese e riceverà un premio di 7mila euro. Il plastico avrà una superficie di due metri per uno e dovrà essere completato entro otto mesi. «Vogliamo regalare quest’opera alla città perché anche le giovani generazioni conoscano come Modica si è formata e stratificata nel tempo –dice Paolo Failla- I plastici sono stati pensati e realizzati sulla scorta di documentazione storica, di stampe, di libri che ci raccontano di una città abbarbicata attorno al suo castello e con i torrenti che scorrono a valle»