Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1100
MODICA - 29/09/2009
Attualità - Ragusa: il presidente Antoci e il sindaco di Modica Buscema hanno affrontato il problema

Vertice provincia-comune sul futuro del palazzo degli studi

La questione non ha fatto segnare alcun significativo passo in avanti al di là di professioni di buona volontà che non coincidono con l’urgenza di scegliere il destino dell’antico immobile

E’ interlocutoria la riunione tenuta a palazzo del fante tra amministratori provinciali e comunali sul futuro del palazzo degli studi. Il presidente della provincia Franco Antoci ha preso l’iniziativa incontrando il sindaco Antonello Buscema per discutere della destinazione e della futura proprietà del palazzo.

La provincia potrebbe essere interessata all’acquisto o ad un permuta dello storico palazzo ma deve stabilire se è possibile dare una sistemazione definitiva ed adeguata al Liceo classico, oggi ospitato al primo e secondo piano, ed al liceo artistico, nell’attuale terzo piano, tuttora in disuso ed abbandonato da trenta anni al suo destino.

Il sindaco ha messo in chiaro che l’amministrazione non ha alcuna remora a trasferire l’immobile alla provincia anche perché il palazzo necessità di urgenti interventi manutentivi soprattutto al terzo piano dove infiltrazioni di acqua piovana e presenza di vegetazione naturale causano non pochi problemi.

L’amministrazione provinciale da parte sua deve verificare se il progetto di riunire le due scuole, peraltro legate da un unico sistema amministrativo e dirigenziale, sia praticabile in termini di spazi e di risorse. Il presidente Antoci si è preso dieci giorni di tempo ed ha dato mandato agli organi tecnici di constatare la praticabilità di questo percorso anche perché l’amministrazione provinciale deve optare o per questa soluzione o per un istituto nuovo per il liceo artistico al quartiere S. Cuore.

La questione Palazzo degli studi non ha fatto dunque segnare alcun significativo passo in avanti al di là di professioni di buona volontà che non coincidono con l’urgenza di scegliere il destino del palazzo degli studi. Il sindaco Buscema da parte sua ha ribadito la volontà dell’amministrazione di intervenire comunque nell’edificio utilizzando le somme, pur insufficienti di circa tre milioni di euro, investendole sulla ala a suo tempo occupata dalla ex scuola media Scrofani.