Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 924
MODICA - 24/09/2009
Attualità - Modica: il bambino sbranato vivo dai cani al Pisciotto

Modica: il monumento di Giuseppe deturpato dai vandali

Una delle sagome è stata divelta da "persone" prive di dignità e senso civico Foto Corrierediragusa.it

I vandali non rispettano il monumento a Giuseppe Brafa (nella foto). La piazzetta creata all’interno del piazzale Falcone Borsellino ospita da qualche mese infatti l’ulivo posto a dimora dall’amministrazione comunale circondato da sagome di bambini con un pallone al centro. Una delle sagome è stata divelta ed il monumento deturpato senza alcun ritegno.

Molti cittadini sono rimasti indignati per il gesto che offende la memoria del bambino vittima dei cani randagi nello scorso marzo. Giorgio Zaccaria, consigliere comunale, ha scritto al sindaco Antonello Buscema per segnalare gli atti di vandalismo ma anche l’abitudine di residenti e non di portare a spasso per i vialetti della nuova area a verde i propri cani senza usare il guinzaglio. « E’ diventato quasi impossibile, per coloro che vogliono praticare sport o farsi una semplice passeggiata, non incamminarsi in cani sciolti senza guinzaglio lungo la via, destando anche una legittima preoccupazione di essere azzannati, e dover per di più zigzagare in mezzo ai loro escrementi» dice il consigliere Pd.

«La colpa, come sempre, non è dei cani, ma è dell’uomo che vittima della propria pigrizia e della mancanza di rispetto verso i suoi simili, crea quelle condizioni che spesse volte sfociano nel dramma, come nel caso del piccolo Giuseppe e della giovane turista tedesca, o nella inciviltà assoluta, come nel caso nostro» Zaccaria ha chiesto al sindaco di tutelare i cittadini e di intraprendere tutte le iniziative possibili per far rispettare l’ambiente e le leggi che regolano la civile convivenza.