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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 812
MODICA - 14/09/2009
Attualità - Modica: le due strutture della provincia sono piene

Il randagio dove lo metto? Tutto esaurito nei canili

Il problema si pone giorno dopo giorno. alla luce delle segnalazioni di branchi vaganti in varie zone della città

Non ci sono canili dove ospitare i cani randagi. Le due strutture della provincia di Ragusa sono piene e la cattura anche di un solo randagio diventa un problema. Il fenomeno randagismo è ben lontano dall’essere risolto ed ancora una volta emerge la necessità di strutture adeguate. «Ne abbiamo progettato uno – dice Tiziana Serra, assessore alle politiche ambientali - e sorgerà in contrada Scorrione in un terreno di proprietà comunale. Il canile da 150 posti è stato finanziato per 245mila euro dall’assessorato regionale alla sanità e per altri 50 mila dal ministero della salute.

Ma nel frattempo cosa facciamo dei randagi?» Il problema si pone giorno dopo giorno, alla luce delle segnalazioni che arrivano a palazzo S. Domenico da varie zone della città; Modica Alta, la fascia costiera e Marina di Modica, Zapppulla, il Dente.

«Facciamo quello che possiamo con le nostre risorse – dice l’assessore Serra- Abbiamo istituito un servizio di sorveglianza a presidio della zona di punta Regilione con l’impiego di vigili urbani, abbiamo intimato ai proprietari di cani di registrare gli animali, abbiamo emanato un’ordinanza con la quale i proprietari di terreni incolti devono provvedere alla scerbatura per eliminare eventuali rifugi dei randagi.

Sono tutti elementi di un percorso avviato ma che non può essere completato senza un canile o senza la cattura degli animali pericolosi». L’amministrazione insomma si sente con le carte in regola e ritiene di aver predisposto tutti gli atti necessari per affrontare il caso randagismo. Di tutto questo il sindaco Antonello Buscema e l’assessore Tiziana Serra parleranno con il prefetto Francesca Cannizzo nell’incontro fissato per sabato.